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Le Iene Show: Un politico su tre fa uso di droghe.

Il garante della privacy ha bloccato la messa in onda del filmato delle Iene. Con la scusa di un test "finto" sono stati sottoposti ad un test antidroga numerosi parlamentari... ma perchè poi? Tanto dovrebbe essere tutto negativo no?

Ieri sera sarebbe dovuto andare in onda un servizio realizzato da “Le Iene” su la droga in parlamento. Una troupe del satirico programma avrebbe infatti sottoposto, con l’inganno, cinquanta deputati al test antidroga e più della metà sarebbero risultati positivi. Il garante della privacy ha deciso di bloccare il servizio e di non mandarlo in onda. Gli autori del programma, che si sono trovati costretti a non trasmettere il filmato, garantiscono che non avrebbero mai e poi mai violato la privacy di nessun deputato sottoposto al test.
In fondo non è la prima volta che la simpatica banda de “Le Iene” realizza servizi del genere: ricorderemo tutti l’intervista al ladro di motorini o quella trasmessa ieri allo scafista tunisino; in entrambi i casi i volti degli intervistati erano oscurati.
Perchè invece il servizio sul test antidroga ai politici non è andato in onda seppur sottoposto ad ogni forma di tutela e riservatezza per gli stessi? Forse perché si parla di politici? Non dimentichiamoci che più della metà dei deputati sottoposti al test sono risultati positivi e quindi consumatori abituali di droghe.
È interessante pensare che in parlamento c’è gente che elabora, discute e vota leggi magari sotto effetto di cocaina. Forse non si voleva far sapere questo agli italiani?
Personalmente trovo ridicola la scelta del garante della privacy di bloccare la messa in onda del servizio, in fondo “Le Iene” non hanno fatto altro che sollevare un problema che forse sarebbe il caso di non continuare a sottovalutare. Già la condizione politica del nostro paese non è delle migliori, e chi ha potuto seguire il programma ieri sera se ne è perfettamente reso conto, basti pensare che molti dei politici intervistati non sapevano neanche cosa fosse il Darfur e la situazione che lo vede protagonista. Vogliamo continuare a chiudere gli occhi? Vogliamo continuare a far finta di non vedere?
Il mio non vuole essere né un giudizio né una ventata di moralismo, ma la droga è un problema reale della nostra società e va affrontato e combattuto. Che siano i politici o giovani ragazzi a farne uso la situazione non cambia e la gravità resta sempre la stessa. La televisione, i mezzi di comunicazione tutti e le istituzioni hanno il diritto e l’assoluto dovere di informare e accendere l’attenzione dell’opinione pubblica sulle devianze della nostra società. Nascondere la testa sotto la sabbia lasciamolo agli struzzi. La mia completa ammirazione a programmi come “Le Iene” che denunciano e sollevano problemi e tematiche importanti che riguardano la nostra società.

La Guida … grazie Moreno per questo nuovo spaccato di società. Lo Stato dovrebbe prendere dei provvedimenti invece di bloccare simili iniziative, chi discute le leggi e dovrebbe salvaguardare i nostri diritti dovrebbe dare l’esempio… grande prova per tutti i giovani, VERGOGNA!

( articolo di Moreno Amantini )