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Adriano Celentano da Fabio Fazio

Celentano da Fazio, mentre le gonadi della Littizzetto fanno la Ola!

Scomparso dalla televisione, dai tempi dei successi infuocati di Rockpolitik, Celentano approda, attesissimo, a “Che tempo che fa” intelligente trasmissione in onda su RAI3 all’ora di cena, il sabato e la domenica.
Entra in scena sulle note di “prisincolinensineciusol” ( inglese gramelot), danza insieme alla Littizzetto, che riesce a stare in scena con questo mostro sacro e a guadagnarsi il suo spazio.
Subito spiazza il pubblico, mettendosi prima al posto di Fazio, eppoi al tavolo già usato in rockpolitik, insieme al presentatore.
I temi sono scottanti, gli inceneritori, come causa di cancro nella popolazione, l’accusa , generica, ai “comuni di tutto il mondo” ad essere miopi rispetto alla questione, mentre “eliminato il popolo, non si produce più rifiuti da incenerire!” e quindi si risolve il problema
Fazio gli chiede se sa che diranno che lui è lì perché forse è contro la manifestazione. Adriano dice che lui è contro la manifestazione, quando Fazio però gli dice che la manifestazione è contro la finanziaria, dice che è contro la finanziaria, e non si capisce quando parli sul serio…
Il geniale cantante-predicatore, svela i suoi trucchi, non farsi capire alza l’audience perché la televisione è piena di banalità e non appena si lascia intuire qualcosa che va oltre il prevedibile, il pubblico viene preso, interessato, incuriosito…




Celentano

Celentano, pur se confessa di essere impaurito dal potere che dà la televisione, poi gioca sul “logorìo della vita moderna” citando il Cynar e minacciando la casa produttrice del noto amaro, a non portargli a domicilio nessun omaggio, pena la querela.
Poi rimprovera il Vaticano di non sapersi prendere in giro, mentre un po’ di sana ironia, farebbe bene ai rapporti con le altre religioni.
Nei suoi interminabili silenzi, spiega a Fazio, pensa, ma, a volte, cerca semplicemente di ricordare quello che deve dire.
Di lui Giorgio Bocca disse che era “Un cretino di talento”, fattosi tutte le domande se per caso cretino sul vocabolario potesse voler dire qualche altra cosa, nel corso degli anni Adriano dice di aver scoperto di essere una persona di talento… forse cretino…
Gran finale con la Littizzetto che gli tocca i capelli dicendo “Mamma ce l’ho fatta!”, confessando ad Adriano che non ha portato la mamma, sua grande ammiratrice, perché “è da un po’ che ha appeso le mutande al chiodo!”
Le battute di Luciana sono un tale fuoco di fila che l’Adriano nazionale ne è quasi stordito e stupefatto, oltre che gratificato.
Naturalmente canta anche due sue bellissime canzoni “L’emozione non ha voce” e un successo della sua gioventù “Lei mi amava, mi odiava…” e se ne va, a braccetto con Fazio, alla fine della trasmissione.
La più bella battuta della Littizzetto?
“Seduta qui ( quasi in braccio ad Adriano ndr) sento le gonadi che fanno la Ola! Ho una standing ovulation!”
Alla prossima Adriano, noi ti aspettiamo!

( articolo di Susanna Gianpistone )