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La cultura televisiva dei "pacchi"

Con l'avvento della tecnologia ci aspettavamo qualcosa di culturalmente fine, selezionato, invece per alzare odiens e fare gossip siamo scesi ad un livello bassissimo.

Certo che di cose strane e paradossalmente al limite dell’evidenza ne succedono. Non si finisce con Vallettopoli che si ricomincia con Velenopoli, per poi cadere nella “paccopoli” ( vuoi vedere che conio un nuovo termine? ) che da Bonolis, con le strane vincite del fidanzato della responsabile che confezionava i “pacchi”, ai numeri scritti sul palmo della mano di una concorrente che, probabilmente non proprio accorta, sbircia di continuo… Denunce, querele, ma io non capisco una cosa, hanno inquadrato la mano della concorrente, si intravedono dei numeri, la stessa prima di rispondere sbircia di continuo sulla mano… ora se finisce che i numeri si riferiscono a qualcosa di estraneo alla trasmissione per carità… chi lo mette in dubbio, anche perchè gli avvocati costano cari, ma sarebbe ora di smetterla e continuare a prendere per i fondelli milioni di spettatori. La vera ed unica cosa grave, che tutti dovrebbero ripetere e denunciare e proprio questa… basta con le continue prese in giro di reality fasulli, litigi al limite del buon gusto preparati a tavolino e tante situazioni inventate che sono ormai all’ordine del giorno; presunte assassine intervistate da personaggi di spettacolo, TG che dovrebbero chiamarsi TELEGOSSIP e non più TG, previsioni del tempo con ragazze in minigonna e scollature vertiginose che non distinguerebbero una nuvola di pioggia da un cirro, conduttrici senza slip che conducono Talk Show in minigonna e decine di giornali che, il giorno dopo scriveranno… ma la Par…… le portava le mutande? Ecco cosa ci dovrebbe scandalizzare, offendere… questa è la cultura della tecnologia moderna? Creare scandali per avere qualcosa di cui parlare e scrivere? Noi non ci stiamo e stiamo lavorando per contribuire se bene in piccolo, a cambiare le cose, facciamo tutti qualcosa… un gesto una parola, diciamo basta.