
Non credo che ci sia bisogno di un consulto con luminari della sociologia tanto meno della psicologia umana, per capire che oggi, come ieri e domani, il “debutto nella società dello spettacolo”, mette come primo punto della lunga lista, l’immagine.
Il binomio “Bella/o e Brava/o” ne è un valido esempio, e in questa precisa successione: prima Bello, poi Bravo (ma forse questa è una sottigliezza
), e la formula magica per curare la propria immagine è racchiusa in tre parole: Stile, Guardaroba, Maquillage. Questa formula è il modello base da cui partire per poi dare spazio al proprio estro e alla propria personalità. D’altronde la bellezza è sempre relativa!
Ma nella prima puntata di Sex and the city, noto telefilm sullo stile di vita della “Big Apple” la battuta quasi d’esordio “carina non è abbastanza in questa città” si intona con quanto detto finora.
E allora cos’è abbastanza? O meglio, la ricerca di questo “abbastanza” non porta quasi sempre all’ esasperazione e quindi all’eccesso? Ma soprattutto è giusto che sia una “città” o qualsiasi altra fonte esterna, a decidere cos’è abbastanza per non essere “emarginati”?
Il termine Fashion Victim d’altronde non è stato coniato a caso e per alcuni versi sta diventando una sorta di “status symbol”.
Ma cosa implica essere una “vittima della moda”? La risposta a questa domanda ci riporta alla formula magica succitata: Guardaroba: assolutamente griffato, non importa se all’ultimo grido o vintage; Maquillage: anch’esso preferibilmente prodotto da chi un attimo prima ci ha vestito; quindi Stile.
L’unica differenza tra la super modella di Dior (ad esempio) e la super aspirante modella Maria che veste Dior per assomigliare al suo obbiettivo (sempre ad esempio!), è che una viene sponsorizzata dal noto stilista l’altra, invece, viene quasi saccheggiata (non da Dior in prima persona s’intende! Io adoro Dior!), ma chi lo sa se poi diventerà realmente una sua modella?
Questo per dire che bisogna essere se stessi nella “ricchezza e nella povertà” e raggiungere il proprio obbiettivo con i propri mezzi.
Quindi settimanalmente prenderemo ad esempio tanti possibili casi e forniremo consigli e delucidazioni utili per sopravvivere in questa giungla che è il mondo dello spettacolo!
( articolo di Virginia Fioravanti )

Elettra Cecilia








