Carmine Siniscalco, direttore della galleria succitata, presidente dell’ associazione “Galleria d’arte moderna di Roma”, nonchè amico dell’ artista, oggi accoglie i suoi “alberi della pioggia”, ciclo costituito da circa 20 opere che Cacciò dipingeva tra il 1992 e il 1999 nel suo studio.
Questi dipinti sono intrinseci dei colori più vivaci ed espressivi di tutta la collezione di Cacciò, quasi volti a rappresentare il suo periodo migliore.
L’inaugurazione ha visto partecipi uomini di cultura, fedeli amici o semplicemente passanti incuriositi e affascinati.
Descrivere in poche righe il mondo di quest’uomo sarebbe tanto riduttivo quanto incomprensibile. La sua arte va vissuta, bisogna instaurarci un rapporto intimo e confidenziale per far si che si riveli, e allora il consiglio più sentito che posso dare è: “Prendete un autobus che vi porti in Via della Penna, cercate lo “Studio S” ed andate personalmente a conoscere Luciano Cacciò.
( articolo di Virginia Fioravanti )

Elettra Cecilia








