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All Fashion

Dalla nostra inviata Monica Ferrero, in esclusiva, una nuova rubrica dedicata al mondo della moda: dalla cronaca delle passerelle più prestigiose, alle interviste con i più famosi stilisti, alle super top model, alle novità e alle ultime tendenze per la prossima stagione.

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Da oggi si apre in esclusiva per i lettori di SuperEva una rubrica dedicata al mondo della moda: dalla cronaca delle passerelle più prestigiose, alle interviste con i più famosi stilisti, alle super top model, alle novità e alle ultime tendenze per la prossima stagione. Ma andiamo con ordine.

CRONACA DELLA SETTIMANA DELLA MODA DI MILANO:

COLLEZIONI AUTUNNO-INVERNO 2007/2008

SFILATA DI SONIA FORTUNA – FIRENZE

Sonia Gonnelli, fashion designer del brand porta in passerella, una collezione ispirata al Rinascimento Russo. Il Rinascimento storico dell’Italia e quello contemporaneo della Russia, nuova “America” della passione per la moda.Contrasti che trovano un equilibrio di attualità nello stile di Sonia Fortuna.

Micro piumini Cremlino con le maniche a sbuffo come le cupole di San Basilio che dominano la Piazza Rossa. Over parka con volant e collo di pelliccia da Caterina II di Russia. Forme storiche che brillano di contemporaneità nei tessuti tecnologici tramati con fili d’oro. Cappotti bouclè principe di Galles tagliati in sbieco, sfrangiati e rifiniti di visone. Purismo e opulenza che si incontrano anche nelle stuoie di lana coperte di cuvettes. Abiti neri che dai modelli più lineari prendono volume, disegnando micro gorgiere, balze e maniche da zarina. Fluttuanti costruzione a cupole negli abiti di voile, enfatizzate dai guanti bordati con doppi e tripli anelli di visone. Profili di vello anche sulle gonne a trapezio. In certi casi con bordo tubolare di visone. Tripudio di frange persino di pelliccia che nella maglieria arrivano alla lunghezza record di 20 centimetri. Mohair lavorato e spalmato a mano con stampe irregolari d’oro. Il dolce vita di tulle col collo di lana: un pull-collant studiato ad hoc come passepartout da infilare sotto le giacche e gli abiti scollati. Voile di seta ricamati con materiali naturali. Incrostazioni di madreperle a rovescio, per una nuova luce opaca. O, al contrario, shining. Sino a ricordano le insegne al neon di Times Square. Anche se sono le scritte del Garden Ring nella rinata Mosca by night. Stivali Ussari e tripla bag, simbolo del piacere per lo shopping tipicamente russo. Rosa cipria e rosa antico. Oro, acciaio e nero.

Nel parterre, ad applaudire la collezione anche Filippa Lagerback e Alessia Fabiani.





sfilata
SFILATA DI MASSIMO REBECCHI

Massimo Rebecchi porta in passerella una collezione che può tradursi in due sole parole: nouvelle liberty.

Zara Phillips e Charlotte Casiraghi. La figlia della principessa Anna d’Inghilterra che cavalcherà alle Olimpiadi del 2008 e quella di Carolina di Monaco. Ma soprattutto le icone delle generazioni più cool che vogliono recuperare la nobiltà dell’eleganza in chiave contemporanea. Donne alle quali si rivolge la collezione autunno-inverno 2007/2008 di Massimo Rebecchi tra sartorialità new british e nuova couture française. In libertà tra gli Anni ’20/30 e gli Anni ’80. Gli abitini scivolati sono il pezzo forte della collezione. Anche bordati di pelliccia come le gonne. Purché spezzati da capi spalla con volumi sorprendenti. Eleganze d’altri tempi per una nuova compostezza che rispolvera l’uso del cappellino a cloche, tipico della dinastia inglese.

Il capo spalla chiave è una piccola giacca da cavallerizza trapuntata in raso verde bottiglia. Un saggio incrocio tra blazer e giaccone di sapore anglosassone da abbinare a maglie oversize con collo ricamato all’uncinetto e spruzzato di micro paillette, sottilmente retrò. Sotto i barracuda lucidi da garçonne parisienne, scivolano gonne e abiti di raso quasi art nouveau. Libertà di mescolare cappotti oversize e volumi Anni ’80. Anche con brevi abiti di twill cangiante profilati di ricami. Mentre, sui capi bianchi di doppio crepe, i bottoni neri sono laccati. Giacche rigorosamente sartoriali come vuole la tradizione britannica: svasate e in doppio crepe. Ma abbinate a pantaloni agili e skinny. Piccoli blazer in pied-de-poule con fiocchi di gros e bordi di pizzo. Sera in smoking con camicia e cravatta in chiffon di raso abbinata ai jeans spalmati. Il gioco dei contrasti si accentua nei tessuti con abbinamenti tra rigidi/infeltriti e soffici/vaporosi. Feltri laminati e rasi di seta elasticizzati, geogette di seta agugliate e drill spalmati e morchiati. Tessuti tecnici logati. Nero con tocchi di bianco. Colori scuri e sperimentazioni di nuances verdi: dai toni militari dei taffetas duchesse si arriva ai marroni freddi alternati a tocchi rubino e smeraldo.

Nel parterre ad applaudire Elenoire Casalegno con il compagno Omar Pedrini, la brasiliana Gaia Amaral, ma anche Kris & Kris, le twin sister dj, insieme a Justin Mattera: sono loro le giovani amiche ed interpreti del fashion designer toscano che promette di portare in passerella un nuovo bon ton dal sapore “very british”.

( articolo di Monica Ferrero )