Europacinema a Viareggio, la Spagna sbarca in Italia

Nella 24°mostra del cinema europeo, svoltasi a Viareggio dal 2 al 6 maggio, l’attenzione è stata incentrata sulla cinematografia spagnola. Il premio per il miglior film è stato assegnato a “La Caya”di Falcon, mentre il Fellini 8/½ è stato consegnato durante la serata conclusiva al trasgressivo Bigas Luna ed all’intensa Angela Molina.

EuropaCinema da quest’anno cambia formula e si presenta per la prima volta in forma monografica: l’attenzione è stata puntata infatti sulla cinematografia spagnola, la quale si è affermata come una delle più fertili non solo nel panorama europeo, ma anche negli Stati Uniti. Chicca della manifestazione è stata la vivace intervista che Boris Sollazzo, ufficio stampa di Europacinema a Viareggio, ha fatto a Bigas Luna, del quale si sono visti “Prosciutto, Prosciutto” (1992, 98’) ed il suo ultimo film “Yo soy la Juani” (2006, 90’), evento speciale della serata finale. Il regista, definito da Boris Sollazzo “il re Mida di attori ed attrici”, ha parlato dell’importanza che la carnalità e l’erotismo, sapientemente intrecciati ad una vena spirituale, rivestono non solo nei suoi films, ma anche nella vita di tutti i giorni, concludendo con una nota ironica dal sapore squisitamente autobiografico: “Io mi alzo al mattino mistico e vado a letto pagano”.

La giuria del pubblico, presieduta dal regista Marco Turco, ha assegnato il premio EuropaCinema 2007 al film “La Caya” (2006, 112’), il quale, diretto da Juan Carlos Falcon, approccia in maniera irriverente, originale e parodistica la morte e vede tra i suoi maggiori interpreti Angela Molina. L’attrice spagnola, le cui interpretazioni coniugano al contempo una grande intensità espressiva ad una leggiadria data dal suo aspetto dolce e soave, è stata premiata insieme a Bigas Luna dalla direzione artistica del Festival con il Fellini 8/½ Platinum Award per l’eccellenza artistica. Il tema della morte, legato a quello dell’amore, leit-motiv definito dai critici cinematografici “chic funereo”, si è vista anche nella commedia agro-dolce “Tu vida en 65’” (2006, 90’), che ha ricevuto tra i lungometraggi la menzione speciale.

Per quanto concerne invece la sezione dei corti è stato premiato, tra i 10 presentati alla manifestazione, “Ludoterapia” (2006, 14’), diretto da Leon Siminiani, “per essere riuscito a giocare con abilità usando il linguaggio cinematografico e metacinematografico, fondendo con originalità gli elementi di realtà e finzione”. La giuria ha inoltre attribuito una menzione speciale a “La legenda del ombre lento” (2006, 13’30’’) diretto da Armando del Rìo “per l’originalità dell’idea e per le capacità tecnico-narrative dimostrate”.

Per imporre all’attenzione dei distributori italiani opere che forse difficilmente troverebbero sbocco sul nostro mercato si è pensato di riproporre il festival creando una seconda occasione nella capitale, dove EuropaCinema viene replicato dall’11 al 13 maggio alla Casa del Cinema con il titolo “Viareggio a Roma”.

D’intesa con l’amministrazione comunale della città toscana, il direttore di EuropaCinema Felice Laudadio ed il vicedirettore Francesca Pappalardo, hanno annunciato che la prossima edizione del Festival, che si svolgerà tra il 15 ed il 19 aprile 2008, sarà incentrata sul cinema tedesco. EuropaCinema, infatti, festeggerà i suoi 25 anni con 10 film tedeschi contemporanei ed un grande tributo riservato ad alcuni storici della cinematografia germanica quali Peter Fleischmann, Reinhardt Hauff, Werner Herzog, Alexander Kluge, Ulrike Ottinger, Edgar Reitz, Helke Sander, Helma Sanders-Brahms, Volker Schloendorff, Werner Schroeter, Hans-Juergen Syberberg, Wim Wenders e Margarethe von Trotta.

(articolo di Erika Eramo)

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