
Introduzione al mondo degli stuntman (parte prima)
Il ruolo dello stuntman è quello di sostituire l’ attore nelle scene pericolose di un film e la sua attività consiste nel comprendere e studiare la sceneggiatura e concordare con il regista la scena da girare. Svolge le varie azioni pericolose secondo quanto previsto dal copione, come saltare da altezze elevate, cadere da cavallo o da una moto, gettarsi da aerei, elicotteri o autoveicoli in movimento o in acqua.
Lo stuntman deve esercitarsi e tenersi sempre in allenamento perchè oltre alla perfetta forma fisica deve costantemente curare l’agilità, il senso dell’ equilibrio, la capacità di mantenere la calma e un’ ottima vista e udito.
Stanno nascendo in questi anni scuole anche in Italia per imparare questo mestiere o insegnanti privati che offrono lezioni, mentre negli Stati Uniti e in Australia già da molto si possono trovare istituti specializzati grazie alla grande industria cinematografica.
Per quanto possa sembrare strano il coraggio non basta, per diventare stuntman e provare l’ ebbrezza di buttarsi da un treno in corsa, oggi soprattutto in Italia, ci vuole il “sangue”. L’ ottanta per cento degli stuntman italiani in circolazione è composto da figli d’ arte che hanno respirato l’ aria del pericolo fin da bambini e sono cresciuti sui set.
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Stuntman si nasce, dunque, ma non solo per questioni genetiche. Se mancano il senso del rischio, la voglia di mettersi alla prova in ogni situazione e il gusto per l’ adrenalina, si rischia di sbagliare strada anche se non si è di sangue nobile. Mentalmente si comincia da subito, quando si è in tenera età e si è attratti dall’ estremo, poi ci si prepara atleticamente, specializzandosi in alcune discipline. Il culmine viene raggiunto a venti o venticinque anni, anche se si può resistere ai massimi livelli fino alla cinquantina e se il fisco lo permette anche più. Un cascatore è dipendente mentalmente e fisicamente dalla tensione di un salto o di una caduta e spesso cerca la sfida anche nel tempo libero, tanto da rischiare di più quando non lavorano e gli sport estremi sono i passatempi più seguiti.
Per diventare uno stuntman occorrono due requisiti fondamentali, sangue a parte: il fisico e la mente. Senza un fisico allenato e senza una predisposizione mentale innata, è molto alto il rischio di farsi male. Non è un lavoro per pazzi, richiede una grande concentrazione e una cura perfetta in ogni particolare. Non sono dei super uomini, sono professionisti nel loro lavoro, che per essere perfetti e avere più probabilità di scelta devono conoscere molto bene anche diverse lingue; infatti le migliori produzioni sono in America dove è d’obbligo la conoscenza perfetta della lingua inglese e spagnola. [ segue ]

Elettra Cecilia









