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Alicia Keys

La regina mondiale del new soul, torna con il suo nuovo album “As I am” che sarà pubblicato il 9 novembre, ad esattamente due anni e mezzo di distanza dal suo precedente lavoro “The Diary of Alicia Keys”.

Il primo singolo estratto è “No one”, bellissimo brano dalle sonorità ritmate, da settembre in rotazione su tutti i network italiani e dalla scorsa settimana, in video su tutte le televisioni musicali.

Video in cui Alicia dà prova della sua grande carica femminile, con un look nuovo, molto glamour e dove traspare la sua passione per il piano, che suona ininterrottamente dall’inizio alla fine del videoclip.

Autrice ed interprete della grande maggioranza delle sue canzoni, Alicia ha co-prodotto il suo ultimo lavoro, come i precedenti, con Jeff Robinson (suo manager), Peter Edge e Kerry “Krucial” Brothers e scritto alcuni brani a quattro mani con Linda Perry.

In “As I Am” traspaiono le emozioni dell’Alicia Keys di oggi, totalmente slegata da una qualsiasi forma di industrializzazione del prodotto, un Alicia più concentrata sugli affetti più importanti nella sua vita, sul suo lavoro e sulla sua opera filantropica per i malati di AIDS.

E noi l’abbiamo incontrata in una conferenza stampa nel suo breve viaggio a Milano, lo scorso martedì per promozionare il suo ultimo album.

D.:”Ciao. Come stai?

R.:”Bene. Ogni volta che vengo qui in Italia mi trovo molto bene. Mi piace specialmente il mangiare. E poi i miei nonni materni venivano dalla Sicilia”.

D.:”Veramente?

R.:”Si. Però l’unica cosa che so è questa. Erano emigrati dalla Sicilia. Mentre mio padre è giamaicano”.

D.:”Adesso parliamo del tuo nuovo album. In che cosa si differenzia dai tuoi precedenti lavori?

R.:”Ogni mio lavoro è diverso dal precedente perchè io, come persona sono cambiata. Questo album esprime come sono in questo momento della mia vita”.

D.:”Cosa è importante per te in questo momento?

R.:”La mia famiglia, l’amore e gli amici. In passato ho avute dei rapporti di amicizia che non erano salutari per me e ho deciso di troncarli. In quel periodo in pubblico apparivo serena, anche se in realtà non lo ero”.

D.:”In passato con il tuo look un po’ mascolino, era girata voce che fossi gay. Perchè?

R.:(ridendo)”Si diceva questo forse perchè agli esordi avevo un look molto street style newjorkese perchè con il mio modo di vestire volevo dare un’impressione di forza e di durezza. Ora invece ho optato per un look più femminile. Prima ero un diamante grezzo ora ho un look più raffinato”

D.:”Ora come ora hai un controllo sulla tua musica?

R.:”Totalmente, al 200%. Le mie nuove canzoni parlano anche di lezioni di vita. In passato ero troppo presa dal lavoro, dagli impegni. Poi purtroppo a causa di una grave malattia di una persona a me cara, ho capito quali sono i valori più importanti nella vita, come la famiglia e l’amicizia. Molte volte si tende a voler controllare i propri sentimenti ma ho capito che è meglio lasciare liberi i propri istinti”.

D.:”Quale genere segue il tuo nuovo lavoro?

R.:”Veramente è un misto di stili e di canzoni. La musica non deve essere etichettata, l’importante sono le emozioni che essa da. A qualcuno potrà sembrare più pop, ad altri più soul, oppure più rock. Non importa”.

D.:”Nel 2002 hai incominciato la tua collaborazione con “Keep A Child Alive (KCA)”, organizzazione no profit che lavora per garantire trattamenti antiretrovirali ai bambini e alle famiglie colpite da HIV/AIDS in Africa e nei paesi del terzo mondo. Come è nato il tutto e come sta proseguendo?

R.:”Riguardo ai progetti umanitari con cui collaboro voglio avere un totale controllo su cosa succede. Non metterei mai la mia faccia per una campagna di cui non conosco i minimi particolari. So esattamente dove va il denaro raccolto. Collaboro con tre organizzazioni di cui conosco bene le persone che vi lavorano e i loro scopi. Con loro abbiamo già costruito un orfanotrofio e un ospedale. Il nostro scopo è fornire farmaci contro l’AIDS sia ai bambini malati che ai loro genitori, per mantenere in vita entrambi in modo da assicurare un nucleo famigliare”.

D.:”Hai interpretato un ruolo importante in “Smokin’ Aces” per il tuo debutto hollywoodiano, ora ti rivedremo in “The Nanny Diaries”, accanto a Scarlett Johansson. Consideri la carriera cinematografica una seconda carriera?

R.:”Cerco sempre di scegliere dei ruoli che mi permettano di bilanciare bene la mia carriera musicale con quella cinematografica. Vorrei poter seguire le orme di Barbra Streisand che vi è riuscita in modo meraviglioso”.

D.:”Cosa hai pensato quando Bob Dylan ti ha citato in una sua canzone?

R.:”La mia prima reazione è stata di vero e proprio ….. shock! Non riuscivo a crederci!”

D.:”Quali sono i temi trattati in “As I Am”?

R.:”Amore, amicizia ….. Ma anche altri: ad esempio la canzone “Go Ahead” parla di disagio sociale, mentre “The Thing about Love” parla del mio primo viaggio da sola, che mi ha insegnato che l’amore si può vivere in tante forme diverse, l’importante è viverlo. Invece “Sure looks good to me” incarna la mia filosofia di vita, cioè la liberta di sbagliare. Non bisogna mai tirarsi indietro. Bisogna provare anche se si rischia di cadere. Ma nella vita bisogna rischiare. E’ quello che io ho fatto, senno non sarei dove sono ora”.

D.:”Tu sei una cantante, un’attrice, una corrispondente per il New York Daily News. Ti piacerebbe lavorare in uno spettacolo di Broadway? E se si in quale? Forse uno spettacolo che racconti la tua vita?

R.:”Si, a dir la verità sono vicina alla realizzazione di un progetto a Broadway. Succederà in un futuro molto prossimo Per quanto riguarda un musical sulla mia vita penso che sia troppo presto, dato che sono ancora giovane”.

D.:”Hai mai pensato di cantare delle canzoni in una lingua che non sia l’Inglese, ad esempio in italiano o in spagnolo?

R.:”Si, mi piacerebbe molto. Mi sto facendo tradurre dei pezzi delle mie canzoni in italiano e faccio delle prove. L’italiano ha un bellissimo suono”.

D.:”Cosa ne pensi delle collaborazioni fra artisti?

R.:”Trovo che siano utili a espandere la bellezza delle canzoni. Ho collaborato con molti, fra cui anche Dr. Dre (noto produttore hip-hop della scena americana ndr.)

D.:”Insieme al tuo produttore Robinson hai scritto e sviluppato una serie televisiva intitolata “Zora” che segue le vicissitudini di una quindicenne in un liceo bi-raziale. Anche tu sei stata influenzata dagli stereotipi?

R.:”Non è la mia biografia, ma contiene frammenti della mia vita. Gli stereotipi purtroppo esistono e possono aver influenzato anche la mia esistenza”.

D.:”Una canzone del tuo ultimo album si intitola “Superwoman”. Tu ti senti una superwoman?

R.:”No, non mi sento una superwoman. Il significato di questa canzone è proprio quello di motivare le persone che non si sentono superwoman o superman a diventarlo, a sentirsi più forti”.

D.:”Sei stata in Africa per la tua attività filantropica. Che cosa ti ha ispirato questa terra?

R.:”La cosa più importante che ho scoperto in Africa è stata l’ispirazione di creare qualcosa che rimanga nel tempo”.

D.:”Riguardo alle elezioni americane ti sei schierata con un candidato in particolare? Ad esempio Hillary Clinton?

R.:”No. Non mi sono schierata con nessun candidato in particolare. Sono interessata a conoscere i loro programmi e sono contenta che ci sia qualcosa di nuovo nel panorama politico americano. Sarei comunque felice se vincesse una donna come Hillary Clinton”.

Tracklist di “As I Am”

No one

Tell You Something

Go Ahead

Superwoman

Sure Looks Good To Me

The Thing About Love

Teenage Love Affair

Wreckless Love

I Need You

Lesson Learned

Like You’ll Never See Me Again

Where Do We Go?

Waiting For Your Love

Dopo questo incontro ho scoperto che Alicia Keys non è soltanto una grande interprete e una grande compositrice di canzoni dal gusto “eterno”, ma è anche un persona con un cuore enorme, che oltre ad avere un profondo desiderio di rimanere in contatto con la gente, vuole poter condividere con più persone possibile i dono che la vita le ha fatto.
Ora per tutti i fan non resta che ascoltare il suo ultimo album “As I Am” in attesa di vederla dal vivo il prossimo 29 marzo al DatchForum di Assago (Milano) o di collegarsi con il mondo di Alicia al sito www.aliciakeys.com.

Buon ascolto!

Links:

www.aliciakeys.com

www.krucialkeys.com

www.aliciakeys.it

www.ticketone.it (biglietti in prevendita dal 9 novembre)

Articolo di Monica Ferrero