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Le Mele-grane

Il 27 novembre è stata presentata al Caffè Letterario, in via Ostiense 95, l’associazione “Le Mele-grane”, che intende diffondere la poliedricità e creatività femminile, valorizzando la produzione artistica delle donne.

Una melagrana spaccata è il simbolo scelto da Fortuna Della Porta e dalle socie fondatrici Dona Amati, Donatella Mei, Terry Olivi, Monica Osnato ed Elena Ribet per rappresentare un’associazione letteraria tutta al femminile. Il frutto, infatti, sta a rappresentare la fertilità, declinata in questo caso nel campo dell’arte. È il seme che Ade fece mangiare a Persefone affinché non potesse rimanere per sempre nel regno della luce quando Zeus lo obbligò a restituirla alla madre Demetra: secondo l’originale lettura di Merys Rizzo il ritorno negli Inferi a causa del seme di melograno mangiato si deve intendere come l’opportunità di un ritorno al silenzio, dopo l’avventura nel mondo, e dell’appropriazione della propria interiorità, ossia della poesia. La melagrana è inoltre circolare, senza centro, costituita dai tanti granuli che, insieme, formano un’unità. La struttura dell’associazione è simile: non vi è un vertice né un intento dirigistico, perché ognuno può dare un contributo dal proprio punto di vista. Il sottotitolo di “Le Mele-grane” è il “verso-verso, la poesia diretta agli altri ed in sinergia con tutte le altre forme artistiche: fotoscrittura, videoscrittura, teatro, cinema, musica, pittura. L’intento è quello di valorizzare la creatività delle donne, dato che in letteratura vige la stessa esclusione verso di esse che c’è in tutti gli altri ambiti economici e sociali. Su 107 premi Nobel per la letteratura solo 11 sono stati assegnati a donne, tra le quali va ricordata Grazia Deledda e la sua battaglia contro la mentalità della sua gente per affermarsi oltre il limitante cliché dell’epoca. Il sogno nel cassetto delle socie fondatrici sarebbe quello di creare una linea editoriale dedicata all’élite mondiale della poesia e critica femminile. In quest’ottica ambiziosa l’associazione è alla ricerca di registi, fonici, addetti alle pubbliche relazioni, giornalisti che possano trasformare il sito in una rivista letteraria vera e propria e di traduttori che possano proporre i testi, così poco conosciuti in Italia, della poesia estera contemporanea. Durante la serata di presentazione al Caffè Letterario sono intervenute, accompagnate dal flauto del maestro Pierpaolo Eramo, le poetesse e socie che hanno letto i propri versi con degli omaggi (a cui si è aggiunto quello all’amica poetessa e pittrice Monica Osnato, residente a Belgrado): Terry Olivi a Saffo, la poetessa e grafica Dona Amati ad Anne Sexton, la poeta-giornalista Elena Ribet a Giovanna Bemporad, Donatella Mei, esperta di poesia performativa, a Dorothy Parker e Fortuna Della Porta a Carmen Boullosa. A quest’ultima, artista di spicco ispano-americana, è legato il primo scoop dell’associazione. Alla scrittrice dallo stile immaginifico che verrà in Italia, in esclusiva per “Le Mele-grane”, tra la fine di marzo e metà aprile, è già stata avanzata la richiesta di testi inediti per la traduzione. (articolo di Erika Eramo)