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Fisica in moto

La Contemporanea Progetti ha ideato l’allestimento di “Fisica in moto”, un laboratorio didattico interattivo nella fabbrica della Ducati che è stato inaugurato il 26 marzo a Borgo Panicale (Bologna).

Il pool di managers d’arte di Contemporanea Progetti, dopo aver ideato il Museo Ducati, ha progettato l’allestimento di “Fisica in Moto”: progetto che nasce dalla volontà della Fondazione Ducati, in collaborazione con il Liceo Malpighi di Bologna, di realizzare un laboratorio didattico interattivo presso la fabbrica Ducati di Borgo Panicale. “Fisica in moto” è un percorso formativo che permette a tutti gli studenti delle scuole superiori di osservare e sperimentare in modo creativo le leggi della fisica: un ponte tra un laboratorio e un “Museo delle Scienze” dove l’architettura si sposa con la tecnologia. I ragazzi, guidati dai propri professori, potranno interagire con semplici macchine sperimentando alcuni principi fondamentali della fisica studiati a scuola grazie al fascino dell’interazione con gli oggetti presenti in fabbrica. La sede dei laboratori è interna alla fabbrica, in un’area di circa 320 mq, e si sviluppa attraverso la suddivisione in tre sale specifiche che si differenziano per contenuti, impatto visivo e sensazioni trasmesse. La prima sala, “l’officina”, ha lo scopo di coinvolgere subito emotivamente i ragazzi: infatti è uno spazio architettonico concepito come un ambiente di lavoro simile a quello della fabbrica con grafica, colori e marchi che richiamano appunto un’officina. La seconda sala, “il laboratorio”, cambia completamente veste passando dai colori accesi Ducati, al neutro di una sala esperimenti, attraverso una parete attrezzata che ospita in facciata computer e monitor, grafiche e formule fisiche, fino a fungere da lavagna per appunti:  infatti qui si comincerà a sperimentare elaborando numeri e concetti, senza però tralasciare la voglia di divertirsi interagendo. La terza sala, “la gara”, rappresenta l’ultimo ambiente ed è senz’altro il più accattivante, in quanto si respira aria di corse con rombi di motore e filmati, il tutto attraverso un look molto “corsaiolo”: si torna infatti a colori e grafiche di forte impatto con pareti in plexiglass retroilluminate. Qui i ragazzi si possono sfidare in sella a prototipi Ducati per dimostrare alcune nozioni fisiche e, allo stesso tempo, scaricare tutta l’adrenalina che un’esperienza di questo tipo può dare. “Con un allestimento che richiamasse la suggestione della corsa e potenza della tecnologia -spiega l’architetto Eugenio Martera, amministratore delegato di Contemporanea Progetti- abbiamo cercato di infondere nei ragazzi il desiderio di scoprire i segreti della fisica e della velocità”. (articolo di Erika Eramo).