Questo sito contribuisce alla audience di

Gli atipici già lavorano il sabato

Mentre Federmeccanica chiede maggiore libertà nell'utilizzo del sabato lavorativi, i lavoratori flessibili non si stipiscono

Lavoratori atipici anche negli orari. In Italia, secondo il rapporto sulla situazione sociale del Paese 2005 del Censis, il 33,8% degli italiani lavora abitualmente in orari disagiati: di sera, di notte, nei week-end oppure a casa oltre l’orario abituale. L’orario atipico più diffuso è il lavoro del sabato, che interessa il 29,5% dei lavoratori italiani.
Il quadro così delineato dimostra come a trainare l’economia sia ancora il lavoro dipendente mentre continua a decrescere il lavoro autonomo e il lavoro dipendente part-time: sempre meno italiani, infatti, scelgono tali tipologie contrattuali. La prima, il lavoro autonomo, spiega il Censis, perchè introduce elementi di nuova organizzazione del lavoro; l’altra, il lavoro dipendente part-time perchè simboleggia la voglia di rischiare.
Sempre più in minoranza le donne che fanno carriera. Il vero problema del “gentil sesso” è rappresentato dal tasso di attività, ossia dalla loro mancata partecipazione all’attività produttiva, che è l’effetto più evidente della lunga permanenza all’interno delle mura domestiche. In Italia, il tasso di attività femminile è fermo al 37,1%. Tuttavia tra le donne occupate il 45% svolge lavori impiegatizi: ciò a ulteriore conferma che nella distribuzione dei ruoli le donne sono ancora fortemente marginali.

Link correlati