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Il lavoro accessorio non intacca lo "status" di disoccupato

Chi ha lavorato con la modalità del lavoro accessorio non perde lo status di disoccupazione di lunga durata

Il Ministero del Lavoro nel rispondere ad un’istanza di interpello sull’esatta interpretazione della locuzione “lavoratori che desiderino riprendere una attività lavorativa e che non abbiano lavorato per almeno due anni”, inserita nel requisiti per l’accesso al contratto di inserimento, chiarisce che le prestazioni occasionali di tipo accessorio rese da particolari soggetti di cui all’articolo 70 sfuggono alla disciplina delle ordinarie attività lavorative e sono, pertanto, tali da consentire, ove effettivamente svolte, una deroga al vincolo del “non aver lavorato per almeno due anni”. Tuttavia per tali fattispecie il beneficio contributivo spetta al 25%. Poi viene chiarito, per le altre categorie di soggetti, che per poter essere assunti con contratto di inserimento i lavoratori debbono presentare al datore di lavoro un’apposita dichiarazione di responsabilità con la quale attestino di non aver lavorato nel biennio antecedente, oltre all’attestazione da parte del competente Centro per l’impiego dalla quale risulti che il lavoratore medesimo non è presente negli elenchi anagrafici con riferimento al predetto citato periodo.