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18^Giornata: PARMA-LECCE 1-1

Vugrinec all'ultimo minuto tiene il Lecce in corsa.


RETI: 56′ Djetou - 89′ Vugrinec

Alla gente del Tardini il Lecce inizia a diventare indigesto. Succede tutto come nella scorsa stagione. Il Lecce all’ultimo minuto toglie ai gialloblù una vittoria già pregustata e, mentalmente, acquisita.

Se l’anno scorso fu il buon Lucarelli a togliere le castagne dal fuoco, questa volta l’onore è passato nelle mani di Vugrinec. Le mani più inaspettate. Perchè il croato attraversa un momento delicatissimo e sono tante le partite che è costretto a guardare dai non proprio comodi seggiolini delle panchine. Le voci intorno a lui si sono susseguite. Si è parlato di rottura, di incomprensioni, di vendita. Ma forse ieri quelle voci si sono dileguate in modo definitivo. Squarciate da quella corsa ,dopo la sua punizione vincente, culminata con un abbraccio collettivo con tutta la banda giallorossa, Cavasin in primis. Già prima del gol del pareggio Vugrinec aveva chiamato Frey alla prodezza dando segni di piccola ripresa.

Parma e Lecce hanno dato vita ad un incontro battagliero, aspro, poco spettacolare, degno di uno spareggio-salvezza. Nel primo tempo non si vede l’ombra di un tiro. Perchè il Parma non riesce ad innescare la sua schiera di campioni. Perchè il Lecce interpreta la gara con grande (ma sterile) personalità: impone il gioco, ma poi si perde negli ultimi metri.

La ripresa offre paradossi. Perchè il Lecce inizia ancora meglio e, dopo aver sfiorato il vantaggio, subisce il gol al primo tiro nello specchio degli emiliani (ma qualcuno ricordi a Chimenti che nell’area piccola i pallono devono essere tutti suoi…). Il secondo paradosso è che da questo momento i giallorossi perdono il loro vigore, la loro lucidità, forse in balia della paura di uscire a mani vuote. Il terzo paradosso (quello più gradito) è che proprio quando il Parma macina gioco e sfiora il letale raddoppio, arriva la stoccata di Vugrinec. E i ricordi di tutti (contenti e scontenti) vanno verso un anno fa: al Tardini il Lecce non finisce mai….

Il girone di ritorno inizia con un punto prezioso. Un punto che non gratifica la classifica ma che almeno pone le basi morali per la corsa salvezza. Che ora, si spera, potrà essere fatta con l’apporto anche di Vugrinec. Che vuole ritrovarsi ed essere ritrovato. Adesso due partite in casa consecutive con Piacenza e Brescia: i commenti sono superflui…