Questo sito contribuisce alla audience di

13^ Giornata: LECCE- LIVORNO 1-0

Vuga rientra e mette fine ai pareggi

RETI: 51′ Vugrinec

Ci volevano le medicine giuste per curare il Lecce dalla pareggite cronica. Ci voleva, per esempio, il Livorno degli estremi (o vince, o perde), una squadra che mette tutti nelle condizioni di giocare al calcio. Ci voleva il ritorno di Vugrinec, capace di illuminare nuovamente la manovra dei giallorossi, dettare i tempi e poi mettere il sigillo alla vittoria. Ci voleva quel pizzico di fortuna per capitalizzare finalmente un’altra gara dominata.

E pensare che dopo il primo tempo tutto faceva pensare ad un ennesimo pari. Perchè il Lecce si trovava con un pugno di mosche nonostante una netta superiorità e tante occasioni da rete (fra cui un palo di Vucinic ed un gol a porta vuota fallito da Giacomazzi) gettate al vento.

A scacciare il fantasma di una ennesima gara tutta-rimorsi ci pensava così il bentornato Vuga, con una punizione delle sue beffardamente fatta ripetere due volte dall’arbitro. Un segno del destino in versione croata.

Dopo il gol è stata veemente la reazione di un Livorno che ha legittimato la sua posizione in classifica. Ma, nelle retrovie, il Lecce di questi tempi appare assai solido, sempre piazzato e con un Rossi che attualmente è un sagace baluardo. Così le pericolose sortite dei toscani sono state annullate dai giallorossi che, nel frattempo, hanno avuto pure il tempo di sprecare facili occasioni per raddoppiare. Un neo che poteva costare caro…..

Citazione di merito per Corallo, salentino doc, all’esordio al Via del Mare. I suoi 20 minuti sono stati da applausi.