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23^Giornata: LECCE-MODENA 1-0

Il Lecce vince e sale ancora. Basta un rigore per piegare il Modena.

Reti:
24′Chevanton (rig.)

Quattro vittorie in cinque partite, intervallate da un pareggio con il Milan primo in classifica. Sembrano i numeri di una diretta inseguitrice dei rossoneri di Ancelotti, ma in realtà sono i risultati di un Lecce capace di scalare la classifica dal penultimo all’undicesimo posto. E’ un momento magico per i giallorossi, avvalorato da numeri mai visti nella massima serie. Mancava solo il ritorno alla vittoria in casa (dopo 4 corsarate) e ieri anche questo è stato sfatato. A farne le spese i gialloblù di Malesani al termine di una gara spigolosa, tattica, in cui la posta in palio ha cancellato le velleità di spettacolo.

Il Lecce, pur privo dei suoi cursori di fascia (Franceschini infortunato prima della partita e Cassetti dopo pochi minuti di gioco), ha subito provato a dare la giusta impronta al match con una superiorità territoriale che, dopo le prime timide incursioni, si è concretizzata con il calcio di rigore causato dal portiere modenese a valanga su Tonetto. Dal dischetto Chevanton timbra il tredicesimo gol stagionale (non senza brividi) e poi festeggia con una maglietta che è un minispot publicitario alla sua terra natia (Juan Calaze). Il Modena tenta una reazione ma la sua unica palla gol è sventata dal volo di Sicignano in versione Superman.

Nella ripresa sale la tensione e sono più gli scontri che i tiri in porta. Il Lecce va vicino al raddoppio sugli sviluppi di due calci da fermo del Cheva, mentre il Modena sfiora il pari con una incursione che si abbatte ancora su Sicignano. Poco altro, se non una maxirissa finale causata dai bollenti spiriti modenesi e ben sedata dall’arbitro De Santis.

Il Lecce mette altri punti pesanti fra se e le dirette inseguitrici. Unico neo della giornata le ammonizioni ai diffidati, che costringeranno Delio Rossi a giocare la prossima sfida al Siena senza il suo centrocampo titolare.