Questo sito contribuisce alla audience di

29^Giornata: UDINESE-LECCE 2-1

Finale con beffa...con l'Udinese un film già visto

Marcatori: 31′Pinardi  42′ Di Michele  89′Di Michele

Come film già visti. Le partite contro l’Udinese in questa stagione (4 fra campionato e coppa) sono state per il Lecce un fedele remake. Quattro visioni, una meno piacevole dell’altra. Con una invariabilità dei fattori negativi statisticamente rara. Passiamo in rassegna queste costanti:

- prima costante: la beffa finale. Dopo le vittorie al 95’ e il gol per il passaggio del turno al 90’, anche ieri puntualmente il Lecce è stato punito, oltre i suoi demeriti, negli ultimi secondi di partita. Il gol della vittoria frilulana è arrivato proprio quando ormai gli sforzi per mantenere il pareggio (in dieci uomini) sembravano aver premiato i giallorossi, addirittura andati in vantaggio nella prima frazione con il tocco di Pinardi;

- seconda costante: l’autolesionismo di Diamoutene. Dopo aver regalato una vittoria agli uomini di Spalletti donando un rigore nei minuti di recupero nella gara di andata, ieri ha lasciato la squadra in dieci uomini nella prima frazione facendosi espellere in modo ingenuo. Il Lecce fino al quel momento aveva la sfida in pugno ed il gol del pareggio arriva proprio nella azione susseguente, quando ancora la difesa non si è riorganizzata;

- terza costante: l’ispirazione di Di Michele. L’attaccante contro il Lecce ha fatto di tutto. Ha toccato l’apice parando (!!!) un rigore decisivo in Coppa, ha concluso ieri con una doppietta che ha steso i salentini;

- quarta costante: l’assenza di Vucinic. Al contrario di Di Michele quando vede l’Udinese tira fuori il peggio di se. Dopo il rigore colpevolmente sbagliato con Di Michele in porta, ieri si estranea dalla sfida e costringe Zeman alla sostituzione.

Inutile prolungarsi poi sulla costante denominata sfortuna… Farebbe male. Consoliamoci col fatto che la serie è finita…