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Se la legge prende il caffè...

...al bar di Ascoli-Samp.

Ricapitolando i fatti: alla fine di Ascoli-Samp, domenica pomeriggio, dalla curva di casa parte un razzo che arriva nel settore riservato agli ospiti e le schegge colpiscono al volto una donna di 57 anni. Inizialmente si teme per il suo occhio, poi fortunatamente la donna riporta un lieve trauma cranico e una non lieve ferita alla fronte. Il razzo non arriva allo stadio da solo: lo ha introdotto un minorenne entrato a 5 minuti dal termine dell’incontro, senza biglietto, approfittando dei cancelli aperti e incustoditi. Gli stessi ultras bianconeri di casa si dissociano dall’insensato gesto e danno il loro apporto per trovarne l’autore.

Ricapitolando i commenti: dalla sera stessa tutti a schiacciare il bottone sul registratore per far ripartire il nastro (consumato) che parla di tifosi violenti, stadi da chiudere, bambini da ammanettare….Ma le forze dell’ordine?

Ricapitolando il tutto: è ovvio disprezzare e condannare il gesto però…..la nuova legge….dice che devo acquistare il biglietto in epoca paleolitica, dice che devo essere schedato manco entrassi alla NASA, dice che quando entro allo stadio le perquisizioni mi tolgono dal tappo della bottiglia alla dentiera contundente, dice che devo stare su un seggiolino preciso e non posso andare a salutare mio cugino, dice che mentre faccio i coretti mi fanno il filmino da far vedere ai nipotini, ….e poi? Verso la fine della partita chiunque può entrare allo stadio senza biglietto e con l’alabarda spaziale in mano perchè ormai gli ingressi non sono più sorvegliati e la legge è andata a prendere il caffè….Ottimo!