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21^Giornata: ASCOLI-LECCE 2-0

Lecce in discesa libera...Baldini rischia la panchina

Marcatori: 3′Ferrante - 36′Bjelanovic

 

ASCOLI : Coppola; Comotto, Domizzi, Paci, Del Grosso; Foggia (35′ s.t. Cariello), Guana, Parola, Fini; Bjelanovic (44′ s.t. Quagliarella), Ferrante (19′ s.t. Tosto).

LECCE : Benussi; Polenghi, Pecorari, Stovini, Rullo (23′ s.t. Eremenko); Cassetti, Giorgino (1′ s.t. Saudati), Delvecchio; Angelo (12′ s.t. Camorani), Vucinic, Cozzolino

 

Ad Ascoli il Lecce incassa la sconfitta più umiliante del campionato insieme a quella con il Treviso. In una gara che poteva essere fondamentale per rilanciarsi e contro un avversario abbordabile per caratura tecnica, i giallorossi sono riusciti nella impresa di uscire sconfitti anche dal Del Duca. Unica attenuante per Baldini (davvero traballante la sua panchina dopo questa sconfitta) un numero di assenti, tra squalifiche e infortuni. da record.

Eppure ci si aspettava comunque davvero di più da una squadra che, pur dopo aver subito un gol irregolare dopo appena 3 minuti, non ha saputo reagire in modo aggressivo visto he vi era tutta la gara per recuperare. Più passavano i minuti e più il Lecce dava preoccupanti segnali di impotenza davanti ai bianconeri non certo scintillanti ma comunque quadrati e concreti. In questyo quadro desolante, unici bagliori un paio di ottime occasione sventate con bravura dal portiere marchigiano che avrebbero potuto rimettere in discussione l’esito della gara. Esito divenuto scontato dopo il raddoppio dell’ex Bjelanovic, su ennesima amnesia di una difesa apparsa davvero non alla altezza della massima serie. Il secondo tempo è stato solo una lunga agonia per gli (inferociti) tifosi salentini.