Questo sito contribuisce alla audience di

22^Giornata: LECCE-INTER 0-2

Rizzo: esordio amaro ma colmo di speranze

Marcatori: 73′ Figo - 93′ Stankovic

LECCE: Benussi; Polenghi, Diamoutene (42′ s.t. Pecorari), Stovini, Rullo; Babù (14′ s.t. Angelo, 45′ s.t. Cozzolino), Ledesma, Giorgino, Delvecchio, Cassetti; Vucinic
INTER: Julio Cesar; J.Zanetti, Cordoba, Samuel, Favalli (45′ p.t. Burdisso); Figo (35′ s.t. Kily Gonzalez), Cambiasso, Veron, Stankovic; Cruz, Adriano
 

L’arrivo di Rizzo sulla panchina del Lecce non è passato inosservato. Purtroppo la squadra giallorossa subisce ancora una sconfitta ma, considerando la caratura dell’avversario, mostra segnali di vita e di speranza. Dicevamo che la prima panchina di Roby-gol (come è chiamato dalla curva leccese dai tempi della prima storica promozione in serie A) non è passata inosservata. Non è passato inosservato lo schieramento tattico dei giallorossi: un 4-5-1 che ha evitato i soliti sbandamenti difensivi dando solidità al centrocampo. Non è passato inosservato l’impiego dal primo minuto di Babù, indubbiamente un valore aggiunto. Non è passato inosservata la grinta e l’orgoglio che in pochi giorni mister Rizzo ha iniettato alla squadra dando esplicite risposte a chi si chiedeva se lui credesse nella salvezza.

Per settanta minuti si è visto tutto questo. I giallorossi sono riusciti a imbrigliare il gioco interista intasando i rifornimenti e giocando con l’impegno che il pubblico chiedeva da tempo. Alcune buone occasioni e un rigore dubbio su Cassetti hanno impreziosito una prestazione che sarebbe stata perfetta se Figo non avesse trovato il gol del vantaggio. Il Lecce ha avuto anche ben presto l’occasione (clamorosa) per pareggiare ma il colpo di testa a porta vuota di Cassetti non ha fatto felice Rizzo per pochi centimetri. Il raddoppio, in pieno recupero, di Stankovic vale giusto per le statistiche.

La classifica piange ancora, ma qualche speranza in più arde nei cuori giallorossi come il cuore di Rizzo.