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19^Giornata: Cesena-Lecce 0-0

Primi effetti della cura-Papadopulo...

Cesena (4-3-3):  Turci; Biserni, Zaninelli, Doudou, Lauro; Mezavilla (13′ st Anastasi), De Feudis, Salvetti; Papa Waigo (41′ st Bracaletti), Pellè, Lazzari (8′ st Del Core).

Lecce (4-3-3):  Pavarini; Diamoutene, Schiavi, Polenghi (34′ st Petras), Rullo; Giacomazzi, Juliano, Vives; Camorani (15′ st Tulli), Tiribocchi, Valdes Z. (42′ st Mingozzi).

 

Non è di certo ancora il Lecce di Papadopulo. Ma già non è più il Lecce di Zeman. Ce ne siamo accorti dopo appena 5 minuti della sfida al Manuzzi. Difesa schierata e accorta, centrocampo affollato, attacco affidato all’esperienza e alla forza di Tiribocchi. Prime pillole della cura-Papadopulo che ha fruttato un buon primo punto a Cesena. Se la squadra romagnola si aspettava le solite praterie in cui far scorrazzare gli attaccanti ha trovato una brutta sospresa: il Lecce ha badato a non prenderle (e per 70 minuti al neo portiere Patarini non è arrivato un tiro in porta) e a ripartire sfruttando un ispirato Valdes. Poco altro. Difficile dunque dare un primo giudizio dopo uno 0-0 che ha fatto emozionare solo e unicamente nell’ultimo quarto d’ora in cui il Cesena ha pigiato sull’acceleratore chiamando Patarini a 2 ottimi interventi salva-punticino. Per il resto della gara poco o nulla per il tatticismo esasperato (in senso difensivo) dei 22 in campo.