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5^Giornata: AVELLINO-LECCE 0-2

Lupi giallorossi concreti e spietati









































AVELLINO LECCE
 Pantanelli  Rosati
 Di Cecco (30′ Bracaletti)  Polenghi
 Mengoni  Diamoutene
 Pellicori  Cottafava
 Sestu  Mihoubi (30’st Schiavi)
 Porcari ( 33’st Quadri)  Vives
 Maietta  Zanchetta ( 11’st Angelo)
 De Angelis  Ariatti
 Anastasi  Munari
 Paonessa  Valdes
 Salgato (38′ st Kenesi)  Abbruscato (41’st Tulli)
Allenatore: Guido Carboni Allenatore: Giuseppe Papadopulo

 

Marcatori: Valdes (rig.) 38′pt,  Munari 39’st

 

Nella sfida tra lupi del Partenio sono quelli giallorossi a ululare di felicità. Il Lecce espugna la tana di Avellino e lo fa fra mille insidie: un avversario che appena una settimana prima aveva azzannato il Bologna, un ambiente caldissimo visto che lo stadio riapriva le porte ai tifosi, assenze di rilievo a cui si sono aggiunti venti minuti in inferiorità numerica per l’espulsione di Angelo. Nonostante tutto questo gli uomini di Papadopulo hanno messo in campo la consueta compattezza e concretezza contro cui gli avellinesi poco hanno potuto fare. La prima frazione si può riassumere così: Valdes crea, Rosati conserva. Già perché il cileno (schierato dal primo minuto vista l’assenza del TIR) ha causato e trasformato il rigore del vantaggio leccese, mentre il secondo si è eretto a baluardo della reazione irpina slavando il risultato in almeno tre occasioni. La partita è divenuta ancora più combattuta nella seconda frazione, complice la spinta sempre più poderosa dei lupi di casa. A complicare le cose l’espulsione di Angelo, dopo pochi minuti della sua entrata in campo al posto di uno Zanchetta ancora al 60%. In 11 contro 10 si pensava ad un assedio avellinese: ed invece il Lecce è venuto fuori proprio nella difficoltà ed in contropiede ha sfiorato due volte il raddoppio con Abbruscato e per poi realizzarlo con Munari smaracato in area da uno splendido assist di tacco dello stesso Abbruscato. Come detto prima tre punti d’oro, anche in considerazione di un calendario che vedeva i giallorossi nella prima di tre trasferte in quattro gare.