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5^ Giornata: LECCE-CAGLIARI 2-0

Lecce made in sudamerica: Giacomazzi-Castillo affondano il Cagliari

LECCE (4-3-1-2): Benussi; Polenghi, Fabiano, Stendardo, Antunes; Giacomazzi, Zanchetta (Ardito dal 26 s.t.), Ariatti; Caserta (Esposito al 44 p.t); Castillo (Cacia dal 29 s.t), Tiribocchi. (Rosati, Diamoutene, Boudiansky, Konan). All.Beretta
CAGLIARI (4-3-1-2): Marchetti; Pisano, Lopez, Bianco, Agostini; Fini, Conti, Biondini (Lazzari dal 14 s.t.); Cossu (Jeda dal 14 s.t.); Larrivey, Acquafresca (Matri dal 34 s.t). (Lupatelli, Matheu, Canini, Parola). All.Allegri

Gol: 34’ p.t Giacomazzi; 17 s.t Castillo

Il Lecce chiude il trittico di partite casalinghe in tre domeniche consecutive con una vittoria sul Cagliari. 7 punti in classifica che fanno morale, danno fiducia e permettono a Beretta di continuare sulla strada della assimilazione dei suoi schemi con tranquillità. Il Lecce lascia il malconcio Cagliari a quota zero surclassandolo non tanto sul piano del gioco ma su quello della concretezza e della solidità difensiva. Beretta dovrà lavorare sopratutto sui meccanismi offensivi perchè dietro la squadra tiene davvero alla grande come già dimostrato tenendo a bada la corazzata-Inter. Il Cagliari affonda giocando bene: nel primo tempo prima sbanda contro un Lecce funambolico, poi si attrezza e calma gli animi giallorossi. Ma non quelli di Giacomazzi che dalla distanza scaglia il fendente del vantaggio mettendo la ciliegina ad una prestazione maiuscola. Il Lecce trova il vantaggio e si mette a respingere la reazione rossoblù, sapendo che in avanti Tiribocchi e Castillo (preferito questa volta a Cacia) possono far male in contropiede. E infatti il bomber argentino chiude la sfida nel secondo tempo insaccando uno splendido invito di Caserta. Poi pian piano la partita si spegna perchè il Cagliari si avvilisce danati alla solidità giallorossa. Per adesso il Lecce ha questa virtù, il bel gioco made in Beretta si vede a sprazzi ma arriverà!