Questo sito contribuisce alla audience di

Il fenomeno delle sei corde

Come comiugare le radici blues con la potenza del "new rock", fino alla riscoperta di sonorità antiche....

Le parole dell’immaginario popolare legate al nome di Jimmy Page sono essenzialmente
tra: Led Zeppelin, Magia, Chitarra…. ….il suo marchio indelebile è
impresso a cartteri cubitali nella storia del rock e diventa patrimonio comune
della musica. Dalle esplosioni sono re di Whole Lotta Love alla
affettata raffinatezza dell’arepggio di Stairway To Heaven o agli oscuri scenari
evocatoi in Misty Mountain Hop…Jimmy Page esprime il suo genio
in una varietà di forme tale da lascaire stupito il più avvezzo
degli ascoltatori….. …Godetevi allora questo percorso tra strumentazione,
magia e musica!!!! Sotto una breve biografia tratta dal sempre completo siot
web del Led Zeppelin Club Italia che ringrazio veramente di cuore….

BREVE BIOGRAFIA DI JIMMY PAGE (tratta da www.ledzeppelinclub.it)

Jimmy Page è il chitarrista della band, e in sostanza il
principale promotore della fondazione dei Led Zeppelin. Dire Jimmy Page, oltre
che dire Led Zeppelin, è dire Gibson EDS 1275, è dire storia del
rock n’ roll e della chitarra elettrica.

Sin dalla gioventù si distinse a Londra come uno dei più promettenti
chitarristi della sua generazione, diventando ben presto oggetto di venerazione
e di culto nella scena musicale della capitale inglese. Fino al 1966 lavorò
soprattutto come session man (chitarrista di studio), portando al successo brani
come You Really Got Me dei Kinks, ma producendo anche del suo, come ad esempio
il singolo She Just Satisfies. La sua salute cagionevole (che lo accompagnerà
per tutta la vita…) gli impediva gli sforzi di suonare dal vivo. Solo nel
‘66 si unì agli Yardbirds, famoso gruppo di rock-progessivo e rock &
blues, come basso.

Dopo un vano tentativo di unire due chitarre elettriche (Beck e Page), e dopo
la secessione dello stesso Beck, Page si affermò come leader del gruppo,
con cui concluse l’ultimo tour USA nel 1968. Detenendo i diritti del nome insieme
al nuovo manager Peter Grant sciolse gli Yardbirds per dare vita ai Led Zeppelin.

Da qui in poi la sua ascesa come assoluta star del rock n’ roll anni ‘70 sarà
inarrestabile: immortali sono le immagini di quando suona la chitarra con l’archetto,
di quando usa il theremin, di quando duetta con Plant, dei magnifici set acustici.

Nel periodo post-zeppelin Jimmy Page non avrà mai più una rock
band stabile, impossibile per l’inevitabile confronto, ma anche per le sue condizioni
fisiche a causa degli abusi negli anni precedenti.

NOME COMPLETO

James Patrick Page

LUOGO E DATA DI NASCITA

9/1/1944, Heston, Middlesex, Inghilterra

FRASI FAMOSE

“Volevo dire che sono ancora alla ricerca di un angelo con un’ala spezzata.
Di questi tempi non è molto facile trovarne uno. Soprattutto quando si
alloggia al Plaza Hotel”

“La tecnica non conta, io mi occupo di emozioni”

“Una volta ci descrivevano quasi come barbari, e non posso dire che non
sia vero”

“Per quanto mi riguarda, penso che Stairway To Heaven abbia cristallizzato
l’essenza della band. C’è dentro tutto e mostra la band al suo apice.
Ogni musicista vuole fare qualcosa che duri, qualcosa che rimanga per lungo
tempo e io penso che noi lo abbiamo fatto con Stairway”

“Lavoro al meglio quando sono esausto e sotto pressione”

“Quando salgo sul palco esplode la tensione e sono apposto. Entro in un
altro mondo -quasi in trance, facendo quello che mi piace di più: esprimermi
attraverso al chitarra”

“Ci saranno i Led Zeppelin finché ci saranno Jimmy Page, John Bonham,
John Paul Jones e Robert Plant”

“Penso che Aleister Crowley sia un genio incompreso del XX secolo”
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HANNO DETTO DI LUI

“Dita Magiche Jimmy Page, Grande Stregone della chitarra magica”
— Keith Relf

“Jimmy era la classica stella del rock con il castello e il fossato, gli
abiti di velluto, le macchine favolose che non poteva nemmeno guidare e le ottantamila
rarissime chitarre” — Michael des Barres

“Non era nella natura di Jimmy sedersi e stare fermo. Gli piaceva troppo
fare musica. Poteva andare fuori per i suoni che faceva uscire dalla sua chitarra.
Anche nel periodo in cui Jimmy usava droghe, nessuna pillola o altra sostanza
poteva renderlo così euforico e intossicato quanto la musica” —
Richard Cole

“Era sempre sprezzante, ma non troppo, e proprio l’insieme della sua personalità
gentile e angelica, unita alla sua continua smania per cose al limite, che minacciava
di rompere la dolcezza di ogni momento, era davvero troppo eccitante” —
Pamela des Barres

“Sapevo di Jimmy Page da moltissimo tempo. Sentii parlare di Page prima
di Clapton o Beck” — John Paul Jones