Questo sito contribuisce alla audience di

Integrazione scolastica degli alunni con handicap

Differenze e specificità degli interventi promossi dalla scuola e non solo

Il rispetto delle diversità delle disabilità e la necessità di valutare caso per caso gli strumenti idonei a soddisfare gli effettivi bisogni di ogni singolo alunno fanno sì che l’integrazione scolastica non possa essere risolta solo con l’automatica correlazione tra disabilità ed insegnante di sostegno; l’attività didattica va ricondotta infatti al suo naturale ambito formativo, cioè alla scuola e al suo piano dell’offerta formativa, esonerandola dallo svolgere un ruolo di supplenza rispetto ad inadempienze di altri soggetti.
Dal quadro legislativo vigente emerge che la disabilità va intesa nella sua integralità e come destinataria finale di una serie di azioni che fanno capo a diversi soggetti istituzionali; pertanto tutti i servizi, compreso quello formativo, devono tendere al rispetto delle differenze e delle specificità dei bisogni educativi ed assistenziali relativi all’età e alle disabilità.

Nota 30 aprile 2002.
Dipartimento per i servizi del territorio. Direzione generale per l’organizzazione dei servizi del territorio.

Link correlati