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Cambia l'esame di maturità per gli studenti disabili

Anche per i diversamente abili le istruzioni e modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e non statali per l'anno scolastico 2008/2009 nell'Ordinanza Ministeriale n. 40 dell'8 aprile 2009

Alunno disabile Per i diversamente abili ci sono nuove norme per l’esame di Stato. Nell’Ordinanza Ministeriale n. 40 dell’8 aprile 2009 trovate le indicazioni per gli alunni con disabilità nell’articolo 17.

Viene riconosciuta l’alternativa delle prove equipollenti con tempi e strumenti tecnologici adeguati. Di questo e altro si parla nell’ordinanza sopra citata. E’ disponibile nel sito Pubblica.istruzione.it. Di seguito la parte introduttiva dell’intera circolare:

ART. 1
INIZIO DELLA SESSIONE DI ESAME

1. La sessione degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado ha inizio, in ciascun anno scolastico, nel giorno fissato dal Ministro dell‘Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Per l’anno scolastico 2008/2009, la sessione inizia il giorno 25 giugno 2009.

ART. 2
CANDIDATI INTERNI

1. Sono ammessi all’esame di Stato:

a) gli alunni delle scuole statali e paritarie che abbiano frequentato l’ultimo anno di corso, siano stati valutati positivamente in sede di scrutinio finale e abbiano comunque saldato i debiti formativi contratti nei precedenti anni scolastici (Legge 11.1.2007, n. 1, art. 1, capoverso art. 2, comma 1). Per il corrente anno scolastico, gli alunni devono aver saldato i debiti contratti
nell’anno scolastico 2006/07 nel passaggio dalla terzultima alla penultima classe (art. 2, comma 1, e art. 3. comma 4 del D.M. 22 maggio 2007, n. 42);

b) gli alunni delle scuole statali e paritarie che siano stati ammessi alla abbreviazione di cui al successivo comma 2;

c) alle stesse condizioni e con i requisiti di cui alla lettera a), gli alunni delle scuole pareggiate e legalmente riconosciute, nelle quali continuano a funzionare corsi di studio fino al loro completamento, ai sensi dell’articolo 1-bis, comma 6, del decreto legge 5 dicembre 2005, n. 250, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 febbraio 2006,n. 27;

d) gli alunni delle scuole pareggiate e legalmente riconosciute che, avendo frequentato la penultima classe di un corso di studi avente le caratteristiche di cui al presente comma 1, lettera c), siano stati ammessi alla abbreviazione di cui al successivo comma 2.

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