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Una ballata del mare salato di Hugo Pratt

Corto Maltese è nel cuore di ognuno di noi, tra chi lo ammira e chi lo invidia, nell'immaginario di ogni donna il bell'avventuriero stuzzica anche le fantasie maschili, che amerebbero essere esattamente come lui....

A dieci anni dalla morte di Hugo Pratt Siena gli ha dedicato una mostra meravigliosa e il Festival Arezzo Wave gli ha dedicato invece un reading integrale (otto ore con 93 lettori) del suo libro

Disegnata e sceneggiata nel 1967 da Hugo Pratt, Una ballata del mare salato è la prima storia della lunga saga a fumetti che vede come protagonista Corto Maltese, il marinaio gitano, figura archetipica dell’avventuriero solitario e disincantato, sempre in cerca di un’altra isola.
Quella narrazione per immagini e parole è stata poi trasformata in un romanzo che ne ricalca fedelmente la trama e ne ridisegna i personaggi.

Naufragi, rapimenti, tentativi di fuga, omicidi, inseguimenti, poi sogni impossibili, amori irrealizzabili e amicizie tenaci sono i cardini di questo romanzo che, come la narrazione d’origine, viene a situarsi a buon diritto nell’orizzonte di un’epica popolare.

Siamo nei Mari del Sud prima che scoppi la Grande Guerra. Agli ordini di Monaco, Corto e Rasputin, furfante di origine russa cui il destino dell’intrepido marinaio è indissolubilmente legato, assaltano navi mercantili per impossessarsi del carbone che trasportano e rivenderlo a peso d’oro alla marina tedesca. Intorno a loro Pandora e Cain, due giovani naufraghi, il tenente Slutter, un tedesco idealista e sognatore, e una miriade di altri personaggi. Un romanzo ricco di colpi di scena che costringe il lettore a divorare pagine su pagine per giungere al sorprendente finale.