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La guerra di Caio di Roberto Betz

Un accuratissimo lavoro di ricerca storica e linguistica, una storia commovente e estremamente umana; La guerra di Caio di Roberto Betz s'inserisce a pieno titolo nel fiorente solco della "letteratura della Resistenza" fondendo in qualche modo i due filoni, piemontese e lombardo.

roberto betz, la guerra di caio, copertinaMilano, febbraio 1943; spazzata da un vento gelido, la città patisce le sofferenze della miseria bellica mentre il regime fascista stringe sempre più le sue maglie. Nelle fabbriche, gigantesche bocche che inghiottono quotidianamente centinaia di operai, cominciano a serpeggiare proteste e un nuovo desiderio di rinnovamento, di libertà, di uguaglianza. Caio è poco più che un ragazzo, ma ha già il lavoro nel sangue: come generazioni di giovani milanesi è cresciuto nell’imperativo dell’operosità, «unico modo di affermare il proprio diritto di esistere»; il peso delle responsabilità è per lui un fardello che trascina nel torpore, nella necessità di non porsi domande e di continuare a lavorare, «aggrappandosi con forza alle inerzie quotidiane».

La famiglia e il lavoro, i due piccoli rifugi in cui Caio cerca riparo, ben presto, però, vengono travolti dal precipitare degli eventi. Scioperi, disordini, le incomprensioni col fratello Ivano, l’8 settembre e la pace di Cassibile che divide l’Italia, mettono in discussione le piccole certezze del protagonista.

Caio, emblema di orgoglio e senso del dovere, si trova così a dover scegliere, a dover uscire dal sonno per prendere una posizione; gli interrogativi sempre più numerosi diventano veicolo di una graduale presa di coscienza che scavalca i confini dell’opera e si fissa nell’animo del lettore. Come nella più viva tradizione letteraria, il romanzo storico si configura così come potente strumento d’indagine del presente, che Betz utilizza sapientemente e con grande umanità, avvolgendo il lettore nell’atmosfera dei suoi paesaggi, reali e mataforici.

Ambientato a cavallo tra Milano e Val d’Ossola, La guerra di Caio s’inserisce nel fiorente solco della “letteratura della Resistenza”, fondendo però in qualche modo i due filoni piemontese e lombardo. Attraverso un accuratissimo lavoro di ricerca storica e linguistica, Roberto Betz ci restituisce così un universo drammatico ma vivo, una commovente rappresentazione del coraggio di una generazione.

Roberto Betz
La guerra di Caio
Giovanni Tranchida Editore, 2008
Euro 14,50
pp. 222