Questo sito contribuisce alla audience di

Tra fiaba e dannazione: l'arte narrativa di La Motte-Fouqué

Nel solco di quella fiorente tradizione popolare d’area tedesca che ispirò le celebri fiabe dei fratelli Grimm, il racconto de L’Omino della Forca, amato e lodato dallo stesso Hoffmann, costituisce un esempio convincente di quel fare letterario che intreccia intento pedagogico e quadretto morale alle prime inquietudini romantiche.

La Motte-Fouqué, L'omino della forcaDurante la terribile Guerra dei Trent’anni, un giovane mercante tedesco decide di recarsi per affari a Venezia, città commerciale famosa in tutto il mondo per le sue ricchezze: stoffe pregiate, vini squisiti, frutti gustosi e, soprattutto, le molte donne meravigliose. Osservando dalla gondola le facciate dei sontuosi palazzi, l’uomo, incantato dallo sguardo delle splendide e audaci fanciulle alle finestre, decide di concedersi una notte di piaceri tra le braccia di un’affascinante principessa, scoprendo la mattina seguente di essere incappato nelle mani di una comune cortigiana, tanto bella quanto astuta. Sconfortato per il denaro spillatogli e al contempo desideroso di non rinunciare alla vita gaudente, il mercante incontra un inquieto comandante spagnolo che gli offre la soluzione: il maledetto Omino della Forca, un diavoletto nero chiuso in una bottiglietta di vetro, in grado di offrirgli qualunque somma di denaro, in cambio dell’anima. Il mercante accetta, ma alle facili ricchezze subentrano ben presto le ombre nere della dannazione…

Nel solco di quella fiorente tradizione popolare d’area tedesca che ispirò le celebri fiabe dei fratelli Grimm, il racconto de L’Omino della Forca, amato e lodato dallo stesso Hoffmann, costituisce un esempio convincente di quel fare letterario che intreccia intento pedagogico e quadretto morale alle prime inquietudini romantiche, di cui il Faust di Goethe sarà mirabile espressione. La Motte-Fouqué dà vita a una storia diabolica e avvincente nella quale prendono corpo i vizi e i turbamenti dell’uomo moderno, mercante e ingannatore, che, sempre più lontano da Dio, decide di venire a patti col diavolo. Tuttavia c’è sempre una speranza; e l’ironia dello scrittore dà vita a un travolgente ribaltamento finale…

Friedrich de La Motte-Fouqué
L’omino della forca
Tranchida Editore