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Ultimi interventi

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  • 63esimo Premio Strega: tra accuse e polemiche secondo posto per Scurati

    Battuto per un solo voto, Il bambino che sognava la fine del mondo di Antonio Scurati - al centro delle polemiche che come ogni anno precedono l'assegnazione del celebre premio - non cesserà di far discutere. Tematiche attualissime ma il romanzo non convince.

  • Quando avevo cinque anni, mi sono ucciso di Howard Buten

    Eccentrico e bizzarro, americano di Detroit e francese di adozione, Howard Buten è senz'altro una figura fuori dalle righe. La sua opera più famosa, Quando avevo cinque anni, mi sono ucciso, che ha venduto in Francia oltre 800 mila copie, ci mette a contatto con la complessa tematica dell’autismo, mettendo in discussione le convinzioni del mondo cosiddetto normale.

  • La giornata di uno scrutatore di Italo Calvino

    Un racconto dall’anima meditativa, un libro sofferto e per molti aspetti autobiografico. La giornata di uno scrutatore di Italo Calvino continua ad affascinare per la sua commossa riflessione sul senso dell’umano e la sua testimonianza semplice di un piccolo pezzo della storia d’Italia.

  • Il feudo barcollante di Longone

    Dai quaderni del 1928 alla Cognizione del dolore. L’odiata villa in Brianza di Carlo Emilio Gadda.

  • Le quattro casalinghe di Tokyo di Natsuo Kirino

    Il travolgente romanzo noir della scrittrice giapponese che sta conquistando la scena internazionale, è uno spaccato nitido della società e un'accusa rabbiosa al Giappone contemporaneo, terra ben nota ma di cui spesso si ignorano le intime contraddizioni.

  • La collera del monte Ararat di Yashar Kemal

    L'inebriante romanzo del cantore delle terre del Tauro

  • rubare la coppa Rimet

    Metti che uno si innamori di una ragazza e per un assurda congiuntura ... si trovi a dover avere le uniche tracce della ragazza nella coppa Rimet, sì proprio quella la prima coppa del mondo di calcio, quella che si è tenuto il Brasile dopo averla vinta per la terza volta...

  • BELLE ANIME PORCHE di Francesca Ferrando

    Un romanzo davvero particolare di una giovane autrice torinese, belle anime porche è un romanzo tra il pulp e ...l'indefinibile... assomiglia più a un film di Tarantino che ai paragoni letterari che vi stanno venendo in mente Francesca Ferrando è nata a Torino nel 1978, giornalista, artista, webmaster, vincitrice di premi letterari, collabora dal 2000 con l'Osservatorio Letterario del Comune di Torino, organizza incontri e seminari di scrittura creativa. Insegna in seminari di scrittura rap e hip hop.

  • OGNI COSA E' ILLUMINATA DI Jonathan Safran Foer (Guanda)

    C'è un giovane ebreo americano che racconta la storia di un giovane ebreo americano deciso a trovare in Ucraina la donna che salvò suo nonno dalla furia nazista. Jonathan Safran Foer è il nome dell'autore, ma anche il nome del suo personaggio che compiendo un viaggio nella memoria ricostruisce la vita del villaggio di Trachimbord, uno dei numerosissimi shtetl bruciati e dimenticati durante la Seconda Guerra Mondiale. Un luogo che ha smesso per sempre di essere geografico sopravvivendo soltanto nell'anima di coloro che ne hanno pazientemente raccolto e conservato, fino a collezionarle, le tracce. Il viaggio di Jonathan si avvia da una fotografia del nonno ritratto accanto ad Augustine, ad accompagnare la sua ricerca sarà un altro nipote, Alexander Perchov, che nel libro scrive a Jonathan (il quale risponde con parti della storia del villaggio da secoli prima) in un inglese (per noi italiano) davvero divertente.

  • VOI SIETE QUI, Minimum Fax

    Vi siete mai fermati davanti a una piantina di una città, magari appena scesi alla stazione, e vi siete trovati, immancabilmente a fissare quel punto o quella freccia, generalmente rossa, in cui vi spiegano dove siete?