Ultimi interventi

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  • L’ingrediente principale di una pietanza

    Mangiar bene è lo scopo che ci prefiggiamo quando varchiamo la porta di un ristorante, ci sediamo a uno dei tavoli e iniziamo a leggere il menù. Intanto ci guardiamo intorno e valutiamo gli arredi, lo stile del locale e quello dei camerieri, buttiamo un occhio nei piatti che ci girano intorno, mentre decidiamo cosa prendere.

  • Si fa presto a dire bed & breakfast

    Lo dice il nome: il “bed & breakfast” nasce in Inghilterra ed è quella forma d’accoglienza basata sul binomio “letto e colazione”, tradizionale prerogativa del turismo d’oltremanica, dalle case londinesi ai cottage del countryside.

  • Pesce azzurro & C.

    Se ne mangia troppo poco. Eppure è gustoso, fa bene e, rispetto ad altro, è alquanto economico.

  • Nella vecchia fattoria ia-ia-o

    Ecco un'utile pubblicazione per i milanesi che volessero trascorrere una o più giornate a contatto con la natura e con la vita in fattoria, mangiando ed acquistando prodotti naturali. Senza allontanarsi dalla metropoli.

  • Olio delle mie brame

    Qual è il migliore del reame?

  • L’antiguida

    Tutti gli uomini sono dei mostri; non c’è altro da fare che cibarli bene: un buon cuoco fa miracoli. (Oscar Wilde, Aforismi)

  • Girogirotonto com’è bello il Pappamondo

    “Pappamondo” la guida ai ristoranti stranieri di Milano edita da Terre di Mezzo compie 10 anni!

  • Tipici, genuini, artigianali: i sapori milanesi.

    Per venire incontro alla crescente richiesta, da parte dei consumatori, di acquistare direttamente dai produttori i tipici, genuini ed artigianali prodotti agroalimentari del territorio milanese, è nata, grazie al Settore Agricoltura della Provincia di Milano, una nuova guida.

  • Vacanze romagnole

    Romagna. Il solo nome evoca divertimento, gioventù, ore piccole e buon cibo. In una parola, vacanze.

  • La Strada del Prosciutto

    La “Guida della Strada del prosciutto e dei vini dei colli” di Parma è un opuscolo di trentadue pagine nato per promuovere il turismo eno-gastronomico dell’area compresa tra il versante parmense della Val d’Enza e la bassa Val Taro.