<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
    xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
    xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
    xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
>

<channel>
    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Tue, 25 Oct 2011 14:15:24 GMT</pubDate>
    <generator>http://lightpress.org/</generator>
    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
	<item>
	<title>Un caso effervescente</title>
	<link>http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/02/411507</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/02/411507</guid>
	<pubDate>Sun, 13 Feb 2011 14:46:14 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Loredana Limone</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/02/411507#comments</comments>
    <category>recensioni</category><category>alessia gazzola</category><category>allieva</category><category>longanesi</category><category>medicina legale</category><category>romanzi</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.guide.supereva.it/guide/letteratura_gastronomica/allieva.jpg" class="left" border="0" width="120" height="180" alt="" />A peggiorare la situazione interviene Claudio, splendido esemplare di homo sapiens, bello come James Franco nella pubblicità del profumo Gucci by Gucci, stronzo che la metà basta, giovane ricercatore rampante e tutor di Alice, che le si avvicina con tutta la sicurezza di un predatore della savana centrafricana porgendole un Martini Bombay Sapphire. Ma solo per tormentarla con i soliti punzecchiamenti. Da stronzo, appunto.</p>
<p>E’ solo quando Claudio riceve una telefonata che la serata cambia sapore: c’è un sopralluogo da fare sul luogo dove è stata trovata morta una ragazza.<br />
Per un medico, un sopralluogo sulla scena del crimine è routine, un omicidio è parte del lavoro quotidiano, e non ci sono party che possano impedire di corrervi immediatamente.<br />
E’ lì che si dirige, come un barboncino al seguito, la protagonista de <strong>L’allieva (Longanesi)</strong>, romanzo d’esordio di <strong>Alessia Gazzola</strong>, giovane medico e scrittrice messinese: un medical thriller caratterizzato da levità ed effervescenza (anche se nel prosieguo perde qualche bollicina, ma si tratta di 370 pagine e ci sta), dove troviamo un’antieroina alla Bridget Jones che è però si muove tra pancreas e stomaci, criminali e poliziotti, e ovviamente tra speranze e delusioni amorose.<br />
Ma stavolta, rispetto agli altri sopralluoghi c’è una differenza. La ragazza il cui cadavere e disteso nel lussuoso appartamento della Merulana, la cui testa è circondata da un’aureola di sangue, non è una sconosciuta. Per un caso la nostra protagonista l’ha conosciuta qualche giorno prima.<br />
Riuscirà a non farsi coinvolgere? Naturalmente no.<br />
Riuscirà, almeno, pasticciona com’è a non creare/crearsi altri guai oltre a quelli che già ha, incluso che rischia di ripetere l&#8217;anno e diventare la leggenda dell&#8217;Istituto?<br />
Riusciranno il suo istinto, la passione per la professione e l&#8217;amore per Arthur ad indicarle la giusta via?<br />
Noi glielo auguriamo.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi essere sempre aggiornato, inviando una semplice e-mail a: <a HREF="mailto:letteraturagastronomica@supereva.it?Subject=Iscrizione newsletter Letteratura Gastronomica">letteraturagastronomica@supereva.it</a> puoi iscriverti gratui- tamente alla <strong><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2009/10/newsletter-di-letteratura-gastronomica">NEWSLETTER DELLA GUIDA DI LETTERATURA GASTRONOMICA</a></strong>.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110213144614"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110213144614?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110213144614" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110213144614&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fletteratura_gastronomica%2Finterventi%2F2011%2F02%2F411507"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>A peggiorare la situazione interviene Claudio, splendido esemplare di homo sapiens, bello come James Franco nella pubblicità del profumo Gucci by Gucci, stronzo che la metà basta, giovane ricercatore[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Il cibo dei riti, il cibo delle feste</title>
	<link>http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/02/il-cibo-dei-riti-il-cibo-delle-feste</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/02/il-cibo-dei-riti-il-cibo-delle-feste</guid>
	<pubDate>Sun, 13 Feb 2011 14:38:31 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Loredana Limone</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/02/il-cibo-dei-riti-il-cibo-delle-feste#comments</comments>
    <category>concorsi</category><category>cibo dei riti il cibo delle feste</category><category>concorsi letterari</category><category>garrufo teramo</category><category>scrittori esordienti</category><category>scrittura creativa</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.guide.supereva.it/guide/letteratura_gastronomica/brindisi.gif" class="left" border="0" width="432" height="278" alt="" /><br clear="both" />Bene, è arrivato il momento di tirarlo fuori, rielaborarlo e partecipare a questo concorso letterario.<br />
Eccovi il bando completo:</p>
<p>1. L’Associazione Pro Loco di Garrufo di Sant’Omero (Te) indice la VI edizione del premio Racconto breve 2011 “Giammario Sgattoni”, avente per tema “Il cibo dei riti, il cibo delle feste”.</p>
<p>2. La partecipazione è gratuita.</p>
<p>3. I testi non devono superare la lunghezza di n. 16.000 battute (spazi inclusi).</p>
<p>4. Gli elaborati devono essere scritti in lingua italiana.</p>
<p>5. Gli elaborati devono essere inediti.</p>
<p>6. Il materiale dovrà essere consegnato entro il 14 maggio 2011, sia su supporto cartaceo, sia su supporto informatico (file.doc), e spedito a “ Premio racconto breve” c/o Pro Loco di Garrufo, Piazza XXV Aprile, 64027 GARRUFO di SANT’OMERO (Te) - Le buste, contenenti le opere, con timbro postale successivo alla data suindicata, non verranno tenute in considerazione. </p>
<p>7. Il Premio è articolato in un’unica sezione: possono partecipare tutti quelli che abbiano compiuto i quattordici anni di età alla data del 14 maggio 2011.</p>
<p>8. I dattiloscritti devono essere presentati in n. 5 copie non firmate e in busta chiusa, e senza mittente (anonimo).</p>
<p>9. Il nominativo, l’età degli autori, i recapiti (indirizzo, telefono, e-mail) e il dischetto con il file.doc, vanno inclusi in una seconda busta sigillata e inserita nel plico in forma anonima.</p>
<p>10. Non si accettano elaborati spediti per posta elettronica.</p>
<p>11. Per informazioni: tel. 328.8967619 (ore pomeridiane), oppure all’indirizzo e-mail:  info@garrufo.it.</p>
<p>12. Non verranno presi in considerazione racconti che eccedano la lunghezza stabilita e che, per gli argomenti trattati, contrari alla morale pubblica, a insindacabile giudizio della Giuria possano esporre l’organizzazione o i singoli soggetti a contenziosi di tipo legale o possano risultare lesivi della loro immagine.</p>
<p>13. I lavori partecipanti al Premio non saranno restituiti in quanto costituiranno parte integrante dell’archivio del Premio medesimo.</p>
<p>14. La Giuria, nominata dalla Pro-Loco, esaminerà i lavori concorrenti e, in base ai criteri e motivi stabiliti per l’assegnazione dei premi, redigerà una relazione conclusiva che conterrà la graduatoria dei vincitori. La Giuria sarà presieduta dal vincitore della edizione dello scorso anno.</p>
<p>15. Ai vincitori sarà data notizia telefonicamente entro il 18 giugno 2011. Non è previsto il rilascio di attestazioni di partecipazione.</p>
<p>16. I premi consistono in:</p>
<p>Primo classificato: un pernottamento in camera matrimoniale con colazione e una cena per due persone, con degustazione di vini delle colline teramane, presso l’Hotel Ristorante “Zunica 1880”, a Civitella del Tronto (Te), uno dei borghi più belli d’Italia. Il premio è valido per tutto il  2011, previa richiesta di disponibilità;</p>
<p>Secondo e terzo classificati: prodotti tipici della cultura e della tradizione abruzzesi.</p>
<p>17. La Giuria si riserva, inoltre, di assegnare premi ex-aequo.</p>
<p>18. Una Giuria-giovani (14-25 anni), nominata dalla Pro Loco, si riserva di assegnare un premio speciale consistente in prodotti tipici della cultura e della tradizione abruzzesi.</p>
<p>PREMIO SPECIALE: L’editore Modiv snc si riserva di assegnare un “Premi ospeciale” consistente nella pubblicazione di un racconto sul bimestrale di un racconto sul bimestrale di enogastronomia “C come magazine”, media partner della manifestazione.</p>
<p>19. La partecipazione al Premio implica l’automatica accettazione da parte dei concorrenti di tutte le norme del bando (accettazione D.L.gs. 196/2003 sulla privacy).</p>
<p>20. Il giudizio delle Giurie è inappellabile e insindacabile.</p>
<p>21. L’organizzazione non fornirà ai partecipanti alcun tipo di spiegazione in merito a eventuale esclusione dal concorso e ai criteri di valutazione.</p>
<p>22. La premiazione avrà luogo nel corso della III Rassegna umoristica“ Sorridi con gusto”, inserita nell’ambito della manifestazione enogastronomica “Garrufo con Gusto” che si svolgerà, durante la prima<br />
settimana di agosto 2011, in Garrufo di Sant’Omero (Te).</p>
<p>23. Ai vincitori verrà data notizia per tempo.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi essere sempre aggiornato, inviando una semplice e-mail a: <a HREF="mailto:letteraturagastronomica@supereva.it?Subject=Iscrizione newsletter Letteratura Gastronomica">letteraturagastronomica@supereva.it</a> puoi iscriverti gratui- tamente alla <strong><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2009/10/newsletter-di-letteratura-gastronomica">NEWSLETTER DELLA GUIDA DI LETTERATURA GASTRONOMICA</a></strong>.<br />
&nbsp;</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110213143831"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110213143831?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110213143831" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110213143831&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fletteratura_gastronomica%2Finterventi%2F2011%2F02%2Fil-cibo-dei-riti-il-cibo-delle-feste"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Bene, è arrivato il momento di tirarlo fuori, rielaborarlo e partecipare a questo concorso letterario.
Eccovi il bando completo:
1. L’Associazione Pro Loco di Garrufo di Sant’Omero (Te) indice la[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Con salvia, nepitella e rosmarino</title>
	<link>http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/02/con-salvia-nepitella-e-rosmarino</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/02/con-salvia-nepitella-e-rosmarino</guid>
	<pubDate>Sun, 13 Feb 2011 14:11:16 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Loredana Limone</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/02/con-salvia-nepitella-e-rosmarino#comments</comments>
    <category>poesie</category><category>bistecca</category><category>con salvia nepitella e rosmarino</category><category>fiorentina</category><category>giuseppe prezzolini</category><category>poesie gastronomiche</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.guide.supereva.it/guide/letteratura_gastronomica/Bistecca_alla_fiorentina.gif" class="left" border="0" width="122" height="180" alt="" /><br />
La poesia non sta nella rima e nell’accento che sgorgano dalla sua penna, ma nel gusto di vivere e in quella speciale visione del mondo di cui è l’unico a disporre. </p>
<p>Infatti, anche se scrive normalmente in prosa, la musicalità della sua anima esce prepotente…<br />
nonostante descriva solo una prosaica fiorentina.</p>
<p>&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
Fatti avanti, bistecca sui ferri,<br />
tagliata nel manzo giovane, con la costola attaccata;<br />
tu somigli a una lastra di broccatello,<br />
rosso e venato di bianco;<br />
tu vai cotta con gran fuoco di carbone<br />
di leccio dall’una e dall’altra parte,<br />
fino che i ferri della graticola<br />
v’abbiano lasciato la loro ombra,<br />
e condita con una spruzzatina d’olio,<br />
di sale, pepe e prezzemolo trito;<br />
fatti avanti senza vergogna,<br />
guarda senza timore la faccia sanguinante<br />
del rosbiffe all’inglese<br />
e quella mascherata della cotoletta alla milanese;<br />
non hai certo da scomparire al paragone.</p>
<p>Giuseppe Prezzolini </p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi essere sempre aggiornato, inviando una semplice e-mail a: <a HREF="mailto:letteraturagastronomica@supereva.it?Subject=Iscrizione newsletter Letteratura Gastronomica">letteraturagastronomica@supereva.it</a> puoi iscriverti gratui- tamente alla <strong><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2009/10/newsletter-di-letteratura-gastronomica">NEWSLETTER DELLA GUIDA DI LETTERATURA GASTRONOMICA</a></strong>.<br />
&nbsp;</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110213141116"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110213141116?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110213141116" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110213141116&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fletteratura_gastronomica%2Finterventi%2F2011%2F02%2Fcon-salvia-nepitella-e-rosmarino"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>La poesia non sta nella rima e nell’accento che sgorgano dalla sua penna, ma nel gusto di vivere e in quella speciale visione del mondo di cui è l’unico a disporre. 
Infatti, anche se scrive[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Specialità per la ristorazione</title>
	<link>http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/02/specialita-alimentari-per-la-ristorazione</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/02/specialita-alimentari-per-la-ristorazione</guid>
	<pubDate>Sun, 13 Feb 2011 13:59:02 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Loredana Limone</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/02/specialita-alimentari-per-la-ristorazione#comments</comments>
    <category>riviste</category><category>editorialemoda</category><category>menu</category><category>ricette</category><category>riviste</category><category>riviste di cucina</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.guide.supereva.it/guide/letteratura_gastronomica/menu.jpg" class="left" border="0" width="127" height="180" alt="" /><strong>Menù</strong>, pubblicata da <strong>EditorialeModa</strong>, è un’inso- stituibile supporto per chi sta in cucina o dietro il banco del bar, con i suoi consigli, le <a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/02/tagliatelle-con-asparagi-crudo-e-pomoleggero">ricette</a>, gli eventi, i reportage e i prodotti per offrire una ristorazione di qualità.</p>
<p>Ogni numero, che esce trimestralmente, inizia con una bella galleria fotografica di ristoratori che si sono distinti per le loro ricette, pure riportate, dove vengono utilizzati anche i prodotti di eccellenza della linea omonima, come ad esempio porcini a fette trifolati, <a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/02/tagliatelle-con-asparagi-crudo-e-pomoleggero">gransalsa di punte di asparagi</a>, glassa all’aceto balsamico, cime di rape piccantine, rosette di cavolfiore, grancrema di pecorino, garniture di frutti di bosco. </p>
<p>C’è sempre un <em>incontrodigusto</em> che svela origini, abitudini e rivisitazioni culinarie del ristorante scelto e  un incontro tecnico in cui un’azienda leader spiega verso quali soluzioni si è orientata e quali strategie ha adottato.<br />
Ottimo, direi, per fare esperienza delle esperienze altrui.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi essere sempre aggiornato, inviando una semplice e-mail a: <a HREF="mailto:letteraturagastronomica@supereva.it?Subject=Iscrizione newsletter Letteratura Gastronomica">letteraturagastronomica@supereva.it</a> puoi iscriverti gratui- tamente alla <strong><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2009/10/newsletter-di-letteratura-gastronomica">NEWSLETTER DELLA GUIDA DI LETTERATURA GASTRONOMICA</a></strong>.<br />
&nbsp;</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110213135902"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110213135902?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110213135902" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110213135902&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fletteratura_gastronomica%2Finterventi%2F2011%2F02%2Fspecialita-alimentari-per-la-ristorazione"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Menù, pubblicata da EditorialeModa, è un’inso- stituibile supporto per chi sta in cucina o dietro il banco del bar, con i suoi consigli, le ricette, gli eventi, i reportage e i prodotti per offrire[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Tagliatelle con asparagi, crudo e pomoleggero</title>
	<link>http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/02/tagliatelle-con-asparagi-crudo-e-pomoleggero</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/02/tagliatelle-con-asparagi-crudo-e-pomoleggero</guid>
	<pubDate>Sun, 13 Feb 2011 13:47:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Loredana Limone</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/02/tagliatelle-con-asparagi-crudo-e-pomoleggero#comments</comments>
    <category>ricette</category><category>diego ponzoni</category><category>primi piatti</category><category>ricette di pasta</category><category>tagliatelle</category><category>tagliatelle con asparagi</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.guide.supereva.it/guide/letteratura_gastronomica/tagliatelle_03.jpg" class="left" border="0" width="432" height="338" alt="" /><br clear="both" />Per 6 persone:</p>
<p>Ingredienti Menù: 200 g di pomoleggero, 450 g di gransalsa di punte di asparagi in asettico, olio extra vergine di oliva.<br />
Ingredienti: 350 g di tagliatelle, 150 g di prosciutto crudo, parmigiano reggiano a scaglie.</p>
<p>Procedimento: cuocere al dente le tagliatelle in abbondante acqua salata. In una casseruola soffriggere lo scalogno tritato insieme a un poco d&#8217;olio extra vergine. Aggiungere il pomoleggero e portare a ebollizione, quindi incorporare la gransalsa di punte di asparagi e il prosciutto crudo a listarelle. Scolare le tagliatelle e farle saltare nel condimento preparato.<br />
Completare con un filo d&#8217;olio extra vergine a crudo e con qualche scaglia di parmigiano reggiano.</p>
<p>Da: Menù - gennaio/marzo 2011.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi essere sempre aggiornato, inviando una semplice e-mail a: <a HREF="mailto:letteraturagastronomica@supereva.it?Subject=Iscrizione newsletter Letteratura Gastronomica">letteraturagastronomica@supereva.it</a> puoi iscriverti gratui- tamente alla <strong><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2009/10/newsletter-di-letteratura-gastronomica">NEWSLETTER DELLA GUIDA DI LETTERATURA GASTRONOMICA</a></strong>.<br />
&nbsp;</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110213134700"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110213134700?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110213134700" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110213134700&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fletteratura_gastronomica%2Finterventi%2F2011%2F02%2Ftagliatelle-con-asparagi-crudo-e-pomoleggero"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Per 6 persone:
Ingredienti Menù: 200 g di pomoleggero, 450 g di gransalsa di punte di asparagi in asettico, olio extra vergine di oliva.
Ingredienti: 350 g di tagliatelle, 150 g di prosciutto crudo,[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Un&#039;insolita settimana bianca </title>
	<link>http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/01/una-settimana-bianca</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/01/una-settimana-bianca</guid>
	<pubDate>Sun, 16 Jan 2011 17:35:48 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Loredana Limone</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/01/una-settimana-bianca#comments</comments>
    <category>recensioni</category><category>einaudi</category><category>inverno</category><category>io e te</category><category>io e te einaudi</category><category>niccolò ammaniti</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/letteratura_gastronomica/ioeteammaniti_01.jpg" class="left" border="0" width="123" height="180" alt="" />E poi dodici bottiglie di Ferrarelle, succhi di frutta e Coca-Cola, un barattolo di nutella, due tubetti di maionese, biscotti, merendine e un paio di tavolette di cioccolato al latte.</p>
<p>Non è una strampalata lista della spesa.<br />
E’ la provvista che Lorenzo si è preparato per la sua settimana bianca, un&#8217;insolita settimana bianca che non trascorre a Cortina, come ha fatto credere ai suoi. Bensì in cantina.</p>
<p>Un quattordicenne romano, il suo disagio adole- scenziale, lo sforzo di compiacere i genitori, una cantina umida e buia, due confezioni di spray autoabbronzante.<br />
Ecco gli ingredienti di <strong>IO E TE (Einaudi)</strong>, l&#8217;ultimo libro di <strong>Niccolò Ammaniti</strong>.</p>
<p>Un libro che si legge in un sorso, ma uno di quelli che possono strozzare perché durante quel sorso ci si rende conto di come un figlio possa essere così altro dai genitori, come la sua mente possa escogitare soluzioni balzane e pericolose mentre attraversa quel quotidiano che gli adulti credono di aver costruito intorno a lui. Ammaniti è maestro nel contrapporre grandi e piccoli scandagliandone gli animi.</p>
<p>Ma l’elemento più importante di questo libro è l’affetto che, improvviso e violento, scoppia tra il protagonista e la sua sorellastra, una ragazza infelice e inquieta cui forse Lorenzo, per il suo mero essere nato dopo e da un’altra madre, ha tolto un pezzo.<br />
Lorenzo e Olivia, senza che lo sapessero prima, senza che lo avessero programmato, ma perché il destino ha voluto avvicinarli, vivono insieme questa settimana chiusi in cantina e diventano uniti e complici: il sangue non sente ragioni, a dispetto di tutti i problemi, le beghe, i dissapori familiari, specie nel caso di famiglie allargate.</p>
<p>Ecco perché dieci anni dopo Lorenzo si ritrova in un hotel in Friuli. E da lì ripercorre – ci  fa percorrere – tutta la storia. </p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi essere sempre aggiornato, inviando una semplice e-mail a: <a HREF="mailto:letteraturagastronomica@supereva.it?Subject=Iscrizione newsletter Letteratura Gastronomica">letteraturagastronomica@supereva.it</a> puoi iscriverti gratui- tamente alla <strong><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2009/10/newsletter-di-letteratura-gastronomica">NEWSLETTER DELLA GUIDA DI LETTERATURA GASTRONOMICA</a></strong>.<br />
&nbsp;</p>
<p>  <a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/galleria/i-libri-di-niccolo-ammanniti/"><img class="left" src="http://static.blogo.it/guide/letteratura_gastronomica/i-libri-di-niccolo-ammanniti/ammanniti1.jpg" alt="I libri di Niccolò Ammanniti" width="298"   height="435" /></a><br clear="both" /><br />
<a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/galleria/i-libri-di-niccolo-ammanniti/1"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/letteratura_gastronomica/i-libri-di-niccolo-ammanniti/thn_ammanniti1.jpg" alt="I libri di Niccolò Ammanniti" width="89" height="130" /></a><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/galleria/i-libri-di-niccolo-ammanniti/2"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/letteratura_gastronomica/i-libri-di-niccolo-ammanniti/thn_ammanniti2.jpg" alt="I libri di Niccolò Ammanniti" width="90" height="130" /></a><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/galleria/i-libri-di-niccolo-ammanniti/3"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/letteratura_gastronomica/i-libri-di-niccolo-ammanniti/thn_ammanniti3.jpg" alt="I libri di Niccolò Ammanniti" width="79" height="130" /></a><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/galleria/i-libri-di-niccolo-ammanniti/4"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/letteratura_gastronomica/i-libri-di-niccolo-ammanniti/thn_ammanniti4.jpg" alt="I libri di Niccolò Ammanniti" width="84" height="130" /></a><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/galleria/i-libri-di-niccolo-ammanniti/5"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/letteratura_gastronomica/i-libri-di-niccolo-ammanniti/thn_ammanniti5.jpg" alt="I libri di Niccolò Ammanniti" width="83" height="130" /></a><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/galleria/i-libri-di-niccolo-ammanniti/6"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/letteratura_gastronomica/i-libri-di-niccolo-ammanniti/thn_ammanniti7.jpg" alt="I libri di Niccolò Ammanniti" width="80" height="130" /></a></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Per visualizzare tutte le <strong><br />
<a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/gallerie">GALLERY DELLA GUIDA DI LETTERATURA GASTRONOMICA</a></strong><br />
&nbsp;  </p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110116173548"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110116173548?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110116173548" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110116173548&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fletteratura_gastronomica%2Finterventi%2F2011%2F01%2Funa-settimana-bianca"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>E poi dodici bottiglie di Ferrarelle, succhi di frutta e Coca-Cola, un barattolo di nutella, due tubetti di maionese, biscotti, merendine e un paio di tavolette di cioccolato al latte.
Non è una[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Intervista a Beatrice Valsecchi</title>
	<link>http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/01/intervista-a-beatrice-valsecchi</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/01/intervista-a-beatrice-valsecchi</guid>
	<pubDate>Sun, 16 Jan 2011 17:35:34 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Loredana Limone</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/01/intervista-a-beatrice-valsecchi#comments</comments>
    <category>interviste</category><category>beatrice valsecchi</category><category>in evidenza</category><category>sogni</category><category>sperling &amp; kupfer</category><category>un sogno di torta fritta e marzapane</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/letteratura_gastronomica/beatrice_01.jpg" class="left" border="0" width="432" height="340" alt="" /><br clear="both" /><strong><em>Scrivere “<a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2010/12/quei-gustosi-anni-ottanta">Un sogno di torta fritta e marzapane</a>”, e scrivere in senso lato, è veramente stato per te un sogno che si è realizzato.</em></strong><br />
Devo dire che anche io, come la protagonista, per un lungo periodo non ho osato nemmeno sognare: non si dice a nessuno, nemmeno a se stessi, “voglio fare la scrittrice” se non si vuole essere presi per stupidi velleitari. Ho sempre detto (e continuo a dire) che scrivere è una cosa che mi piace molto fare. In particolare “Torta fritta e marzapane” è stato davvero divertente da scrivere perché mi sono abbandonata ai ricordi d’infanzia e contempora- neamente ho sognato un futuro che mi sarebbe piaciuto.</p>
<p><em><strong>Cosa consiglieresti a chi, come te, volesse cambiare il suo destino?</strong></em><br />
Il consiglio più sincero che posso dare è “prepararsi e crederci”. Però devo ammettere che a volte non basta, mentre altre volte basta anche meno. Io, per esempio, non ci credo mai fino in fondo, però sono stata fortunata: mi è andata bene al primo tentativo, sia nelle selezioni dei corsi per sceneggiatrice che nella proposta del libro agli editori.</p>
<p><strong><em>Hemingway sosteneva che scrivere una prosa assolutamente onesta sugli esseri umani è difficilissimo. Eppure i tuoi personaggi, in primis Ilaria (la protagonista), appaiono senza sovrastrutture.</em></strong><br />
La verità, nello stile e nei personaggi, secondo me fa salire di un piccolo gradino anche un romanzo non destinato a cambiare le sorti della letteratura mondiale, come è il mio. Io ho cercato di essere il più onesta possibile: ho scritto senza forzare minimamente il mio stile e ho creato personaggi vicini a me, che potevo gestire con naturalezza e verità. </p>
<p><strong><em>Qual è lo scrittore che senti più vicino al tuo modo di creare?</em></strong><br />
Bella domanda. Diciamo che un giorno mi piacerebbe sentirmi vicino a Sandro Veronesi, ma anche a Sophie Kinsella e soprattutto a Giovannino Guareschi. Sono tre mondi molto diversi, però hanno tutti la grandissima dote di cui abbiamo appena parlato: verità nello stile e nei personaggi. Hanno anche un’altra grandissima dote: nessuno di loro si sente un grande scrittore quando si mette davanti al foglio bianco e questo il lettore lo avverte subito.</p>
<p><em><strong>Nonostante il tono ridanciano, il tuo romanzo fa molto riflettere su quella giungla che è il mondo del lavoro.</strong></em><br />
In sceneggiatura si paragona la vicenda del protagonista con il viaggio che compie un eroe epico: si viene richiamati da un mondo ordinario per entrare in quello straordinario dell’avventura. In questo caso, il mondo ordinario di Ilaria era quello del lavoro in un’azienda, un mondo che non mette a rischio la vita, ma i sogni sì: li atrofizza, se non stiamo attenti. Però devo essere sincera: la mia esperienza del lavoro aziendale è stata migliore di quella di Ilaria. Per cavalcare il paragone con la giungla io ho scritto solo del serpente Kaa e di Shere Khan, ma per fortuna ci sono anche Baloo, Baghera, Akela…  E poi, citando il famoso spot, prendere in giro sulle pagine di un libro chi ti ha fatto rodere il fegato per anni non ha prezzo.</p>
<p><strong><em>Durante la lettura ho ricavato l’idea di un cuore, il tuo, che abbia sentito la necessità di aprirsi e di raccontarsi.</em></strong><br />
Secondo me quando si scrive narrativa, ma anche per il cinema o la fiction televisiva, è indispensabile mettere a nudo la propria anima e i propri sentimenti, altrimenti non si trova quella verità e onestà di cui si è parlato prima. Però devo dire che nel mio caso l’apertura del cuore è stata una conseguenza della voglia di scrivere e non viceversa.</p>
<p><em><strong>Esiste davvero Sfranto, il paesino dell’Appennino parmense dove hai ambientato l’estate 1982?</strong></em><br />
Esiste un paese dell’Appenino parmense dove io trascorrevo le vacanze da bambina che ho trasfuso in quello d’invenzione, Sfranto. Diciamo che ho affollato un po’ l’Appennino parmense aggiungendoci tutta la Val Ghiaione.</p>
<p><strong><em>In realtà la torta fritta non è affatto una torta.</em></strong><br />
No, ma è una delle cose più buone del mondo. Leggere per credere.</p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/letteratura_gastronomica/strudel.jpg" class="left" border="0" width="132" height="180" alt="" /><strong><em>Se tu fossi un dolce, quale saresti?</em></strong><br />
Per rispondere a questa domanda mi sono consultata con la mia nipotina di 7 anni, che è la persona più acuta che conosca, e devo dire che anche questa volta ha centrato il punto. Sarei uno strudel di mele: un misto di sapori semplici e consistenze diverse, non troppo dolce e con un guscio di pasta all’esterno. </p>
<p><em><strong>Alla tua Ilaria piace la cucina cinese. E la nostra Beatrice che ne pensa della cucina etnica?</strong></em><br />
Vado pazza per la cucina etnica! Per me viaggiare significa assaporare: il mio souvenir preferito è sempre un libro di cucina. Poi io non riesco a seguire passivamente le ricette, perciò, quando cucino io, inevitabilmente si sfora nella fusion. Ad esempio mangio il sushi con la maionese al posto del wasabi, o faccio il risotto con la crema di cocco e arachidi tailandese.</p>
<p><strong><em>Variazioni originali senz&#8217;altro da provare. Ti faremo sapere, cara Ilaria. Nel frattempo ti ringraziamo di essere stata con noi e ti auguriamo un gustosissimo 2011.</em></strong></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi essere sempre aggiornato, inviando una semplice e-mail a: <a HREF="mailto:letteraturagastronomica@supereva.it?Subject=Iscrizione newsletter Letteratura Gastronomica">letteraturagastronomica@supereva.it</a> puoi iscriverti gratui- tamente alla <strong><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2009/10/newsletter-di-letteratura-gastronomica">NEWSLETTER DELLA GUIDA DI LETTERATURA GASTRONOMICA</a></strong>.<br />
&nbsp;</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110116173534"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110116173534?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110116173534" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110116173534&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fletteratura_gastronomica%2Finterventi%2F2011%2F01%2Fintervista-a-beatrice-valsecchi"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Scrivere “Un sogno di torta fritta e marzapane”, e scrivere in senso lato, è veramente stato per te un sogno che si è realizzato.
Devo dire che anche io, come la protagonista, per un lungo periodo[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Déjeuner du matin </title>
	<link>http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/01/dejeuner-du-matin</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/01/dejeuner-du-matin</guid>
	<pubDate>Sun, 16 Jan 2011 17:35:19 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Loredana Limone</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/01/dejeuner-du-matin#comments</comments>
    <category>poesie</category><category>déjeuner du matin</category><category>jacques prevert</category><category>poesia</category><category>poesie</category><category>poesie in francese</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/letteratura_gastronomica/CafeAuLait.jpg" class="left" border="0" width="432" height="324" alt="" /><br clear="both" /><br />
Il a mis le café<br />
Dans la tasse<br />
Il a mis le lait<br />
Dans la tasse de café<br />
Il a mis le sucre<br />
Dans le café au lait<br />
Avec la petite cuiller<br />
Il a tourné<br />
Il a bu le café au lait<br />
Et il a reposé la tasse<br />
Sans me parler<br />
Il a allumé<br />
Une cigarette<br />
Il a fait des ronds<br />
Avec la fumée<br />
Il a mis les cendres<br />
Dans le cendrier<br />
Sans me parler<br />
Sans me regarder<br />
Il s’est levé<br />
Il a mis<br />
Son chapeau sur sa tête<br />
Il a mis<br />
Son manteau de pluie<br />
Parce qu’il pleuvait<br />
Et il est parti<br />
Sous la pluie<br />
Sans une parole<br />
Sans me regarder<br />
Et moi j’ai pris<br />
Ma tête dans ma main<br />
Et j’ai pleuré.</p>
<p><strong>Da:  Paroles di Jacques PRÉVERT, Editions Gallimard</strong><br />
&nbsp;</p>
<p>TRADUZIONE (della Guida)</p>
<p>Ha messo<br />
Il caffè nella tazza<br />
Ha messo<br />
Il latte sul caffè<br />
Ha messo<br />
Lo zucchero<br />
Con il cucchiaino<br />
L&#8217;ha girato<br />
Ha bevuto il caffe macchiato<br />
Ha posato la tazza<br />
Senza parlarmi<br />
Ha acceso<br />
Una sigaretta<br />
Ha fatto<br />
Dei cerchi col fumo<br />
Ha messo la cenere<br />
Nel posacenere<br />
Senza parlarmi<br />
Senza guardarmi<br />
Si è alzato<br />
Si è messo<br />
Il cappello in testa<br />
Si è messo<br />
L’impermeabile<br />
Perché pioveva<br />
E se n’è andato<br />
Sotto la pioggia<br />
Senza una parola<br />
Senza guardarmi<br />
E io mi sono presa<br />
La testa fra le mani<br />
E ho pianto.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi essere sempre aggiornato, inviando una semplice e-mail a: <a HREF="mailto:letteraturagastronomica@supereva.it?Subject=Iscrizione newsletter Letteratura Gastronomica">letteraturagastronomica@supereva.it</a> puoi iscriverti gratui- tamente alla <strong><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2009/10/newsletter-di-letteratura-gastronomica">NEWSLETTER DELLA GUIDA DI LETTERATURA GASTRONOMICA</a></strong>.<br />
&nbsp;</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110116173519"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110116173519?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110116173519" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110116173519&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fletteratura_gastronomica%2Finterventi%2F2011%2F01%2Fdejeuner-du-matin"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Il a mis le café
Dans la tasse
Il a mis le lait
Dans la tasse de café
Il a mis le sucre
Dans le café au lait
Avec la petite cuiller
Il a tourné
Il a bu le café au lait
Et il a reposé la tasse
Sans[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Papas rellenas </title>
	<link>http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/01/papas-rellenas</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/01/papas-rellenas</guid>
	<pubDate>Sun, 16 Jan 2011 17:32:52 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Loredana Limone</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2011/01/papas-rellenas#comments</comments>
    <category>ricette</category><category>cucina etnica</category><category>cucina peruviana</category><category>papas rellenas</category><category>patate ripiene</category><category>ricette peruviane</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/letteratura_gastronomica/papas.jpg" class="left" border="0" width="159" height="180" alt="" />Ingredienti (per 12 persone):<br />
1,5 kg di patate<br />
400 g di carne trita di manzo<br />
12 olive nere<br />
2 spicchi d’aglio<br />
2 cucchiaini di cumino macinato<br />
1 uovo<br />
1 cucchiaio di olio d’oliva<br />
1 cipolla<br />
1 peperoncino fresco<br />
1 tazza di farina<br />
½ tazza di passata di pomodoro<br />
olio per friggere<br />
sale<br />
pepe </p>
<p>Sbucciare le patate e tagliarle in quarti; metterle in una grossa casseruola con acqua fredda e sale. Portare ad ebollizione e far cuocere per 15-20 minuti, finché le patate non saranno diventate tenere. Scolare e schiacciare le patate con una forchetta o con uno schiacciapatate. Sbattere l’uovo ed incorporarlo alle patate, condire con sale e pepe e mettere da parte a raffreddare. Tritare finemente la cipolla ed il peperoncino privato dei semi, schiacciare l’aglio e denocciolare le olive. Far scaldare l’olio d’oliva in una padella e farvi saltare le cipolle, aggiungere l’aglio ed il peperoncino; lasciar cuocere per 6-7 minuti. Unire il manzo e cuocere per altri 7 minuti, cioè fino a quando la carne non sarà completamente cotta. Aggiungere la passata di pomodoro che dovrà cuocere fino a quando la salsa non si sarà ben addensata. Condire con cumino, sale e pepe a piacere. Dividete le patate schiacciate in 12 palline grandi come limoni. Con un cucchiaio scavare un buco nel mezzo di ogni pallina e mettervi un po’ del composto di carne insieme con un’oliva. Ricoprire il buco con dell’altra patata schiacciata, in modo da sigillare completamente il ripieno all’interno. Passare le patate ripiene nella farina, ricoprendole completamente ma leggermente, e metterle in frigo per 20 minuti. Riempire con olio per friggere una padella dal fondo spesso e profonda circa 6-8 cm. Far scaldare l’olio (per testare la temperatura dell’olio, immergere una piccolissima quantità di patate: se questa dovesse riemergere in superficie sfrigolando senza bruciare, è ottimale). Friggere le <em>papas rellenas </em>fino a doratura e servirle con una salsa a piacere. </p>
<p><em>Da: Gustar el Levante por el Poniente (Gammarò)</em><br />
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi essere sempre aggiornato, inviando una semplice e-mail a: <a HREF="mailto:letteraturagastronomica@supereva.it?Subject=Iscrizione newsletter Letteratura Gastronomica">letteraturagastronomica@supereva.it</a> puoi iscriverti gratui- tamente alla <strong><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2009/10/newsletter-di-letteratura-gastronomica">NEWSLETTER DELLA GUIDA DI LETTERATURA GASTRONOMICA</a></strong>.<br />
&nbsp;</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110116173252"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110116173252?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110116173252" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110116173252&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fletteratura_gastronomica%2Finterventi%2F2011%2F01%2Fpapas-rellenas"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Ingredienti (per 12 persone):
1,5 kg di patate
400 g di carne trita di manzo
12 olive nere
2 spicchi d’aglio
2 cucchiaini di cumino macinato
1 uovo
1 cucchiaio di olio d’oliva
1 cipolla
1 peperoncino[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Quei gustosi anni Ottanta</title>
	<link>http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2010/12/quei-gustosi-anni-ottanta</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2010/12/quei-gustosi-anni-ottanta</guid>
	<pubDate>Sat, 18 Dec 2010 16:57:41 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Loredana Limone</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2010/12/quei-gustosi-anni-ottanta#comments</comments>
    <category>recensioni</category><category>beatrice valsecchi</category><category>mondiali di calcio</category><category>sogni</category><category>sperling &amp; kupfer</category><category>un sogno di torta fritta e marzapane</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/letteratura_gastronomica/Unsognoditortafrittaemarzapane.jpg" class="left" border="0" width="121" height="180" alt="" />Chi c&#8217;era se lo ricorderà che, proprio agli inizi di quel decennio, ovvero quel lontano 5 luglio 1982, accadde un avvenimento epocale: la partita che l&#8217;Italia vinse 3 a 2 contro il Brasile e che, grazie al gol decisivo di Paolo Rossi, permise agli azzurri di passare il turno e diventare campioni del mondo nella finale contro la Germania.</p>
<p>E&#8217; in quel periodo che a Sfranto, un (immaginario) paesino di vacanza dell&#8217;Appennino parmense, la piccola Ilaria inizia ad accarezzare il suo sogno: <strong>Un sogno di torta fritta e marzapane (Sperling &#038; Kupfer)</strong>, che è poi quello di avere una casa di dolci come Hänsel e Gretel.</p>
<p>Ci vogliono ventiquattro anni, di cui cinque trascorsi sui banchi del liceo classico, più quelli per laurearsi in Scienze della comunicazione, più un master a seguire, più un altro quinquennio come centralinista alla Techcom (azienda tecnologica, non che le interessasse particolarmente: era l&#8217;unico lavoro che aveva trovato) dove la possibilità di far carriera prospettata il giorno dell&#8217;assunzione è rimasta un&#8217;illusione, perché il sogno diventi realtà.<br />
Ed ecco - finalmente! - intorno alla nostra protagonista<em> lastre di croccante, rocce di caramella gommosa, Oro Saiwa giganti e violette candite con le foglie di marshmallow fondant, pareti di mattoncini di riso soffiato, finestre con persiane di biscotto</em> che la stampa definirà <em>&#8220;il capolavoro di zucchero, &#8220;la casetta da favola&#8221;, &#8220;l&#8217;ottava meraviglia del mondo&#8221;</em>. E che daranno il via ad un&#8217;attività in proprio: l&#8217;agenzia di comunicazioni Hydra, con sede sul Naviglio Pavese. Anzi, una società.<br />
Sì, perché, come è giusto che sia (se dobbiamo sognare facciamolo in grande), arriva anche il principe azzurro (nella fattispecie un bell&#8217;adone di origini greche: capelli corvini, addome scopito, braccia muscolose, risata contagiosa) con il quale poter pure convivere nel ritrovato appartamentino di Via San Gervasio a Milano, dopo la permanenza in un capannone con un&#8217;amaca per letto e poi nell&#8217;antica cameretta a casa di mammina (cosa è peggio?).</p>
<p>Di Ilaria ci racconta <strong>Beatrice Valsecchi</strong>, scrittrice esordiente che, come il suo personaggio, un bel giorno ha lasciato l&#8217;azienda dove lavorava per inseguire il suo, di sogno. Che, ancorché non sapesse di pasticceria, alla stessa stregua sembrava abbastanza irrealizzabile.</p>
<p>L&#8217;ha raggiunto -  il che valga da esempio per tutti gli aspiranti scrittori - oggi fa la sceneggiatrice e, a coronamento, quest&#8217;anno ha pubblicato questo romanzo dalla copertina deliziosa (le pecorelle e i fiorellini sembrano fatti di pasta di mandorle) che, dipanandosi su due registri: quello del presente (2006) e quello del passato (1982), racconta di due estati separate dal tempo ma unite da sogni caparbiamente vissuti fino in fondo.</p>
<p>Un&#8217;idea fresca per una, anzi due, storie divertenti, che lasciano sperare che anche i sogni più bislacchi potrebbero avvererarsi.<br />
Intanto ci si può consolare col prestigioso ricordo del trionfo tricolore. Per i nostalgici, ecco il video.</p>
<p><object width="480" height="385">
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lkLK25Re1Ok?fs=1&amp;hl=it_IT"></param>
<param name="allowFullScreen" value="true"></param>
<param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/lkLK25Re1Ok?fs=1&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi essere sempre aggiornato, inviando una semplice e-mail a: <a HREF="mailto:letteraturagastronomica@supereva.it?Subject=Iscrizione newsletter Letteratura Gastronomica">letteraturagastronomica@supereva.it</a> puoi iscriverti gratui- tamente alla <strong><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/interventi/2009/10/newsletter-di-letteratura-gastronomica">NEWSLETTER DELLA GUIDA DI LETTERATURA GASTRONOMICA</a></strong>.<br />
&nbsp;</p>
<p><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/galleria/ricordi-degli-anni-ottanta/"><img class="left" src="http://static.blogo.it/guide/letteratura_gastronomica/ricordi-degli-anni-ottanta/Al_Bano_Romina_Power.jpg" alt="Ricordi degli anni Ottanta" width="300"   height="300" /></a><br clear="both" /><br />
<a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/galleria/ricordi-degli-anni-ottanta/1"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/letteratura_gastronomica/ricordi-degli-anni-ottanta/thn_Al_Bano_Romina_Power.jpg" alt="Ricordi degli anni Ottanta" width="130" height="130" /></a><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/galleria/ricordi-degli-anni-ottanta/2"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/letteratura_gastronomica/ricordi-degli-anni-ottanta/thn_crystalball.jpg" alt="Ricordi degli anni Ottanta" width="130" height="99" /></a><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/galleria/ricordi-degli-anni-ottanta/3"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/letteratura_gastronomica/ricordi-degli-anni-ottanta/thn_fiat127.jpg" alt="Ricordi degli anni Ottanta" width="130" height="74" /></a><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/galleria/ricordi-degli-anni-ottanta/4"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/letteratura_gastronomica/ricordi-degli-anni-ottanta/thn_geppo.gif" alt="Ricordi degli anni Ottanta" width="89" height="130" /></a><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/galleria/ricordi-degli-anni-ottanta/5"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/letteratura_gastronomica/ricordi-degli-anni-ottanta/thn_ladyoscar.jpg" alt="Ricordi degli anni Ottanta" width="92" height="130" /></a><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/galleria/ricordi-degli-anni-ottanta/6"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/letteratura_gastronomica/ricordi-degli-anni-ottanta/thn_mottarello.jpg" alt="Ricordi degli anni Ottanta" width="130" height="130" /></a><a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/galleria/ricordi-degli-anni-ottanta/7"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/guide/letteratura_gastronomica/ricordi-degli-anni-ottanta/thn_postalmarket.jpg" alt="Ricordi degli anni Ottanta" width="91" height="130" /></a></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Per visualizzare tutte le <strong><br />
<a href="http://guide.supereva.it/letteratura_gastronomica/gallerie">GALLERY DELLA GUIDA DI LETTERATURA GASTRONOMICA</a></strong><br />
&nbsp;</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20101218165741"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20101218165741?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20101218165741" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20101218165741&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fletteratura_gastronomica%2Finterventi%2F2010%2F12%2Fquei-gustosi-anni-ottanta"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Chi c&amp;#8217;era se lo ricorderà che, proprio agli inizi di quel decennio, ovvero quel lontano 5 luglio 1982, accadde un avvenimento epocale: la partita che l&amp;#8217;Italia vinse 3 a 2 contro il[...]</description>
	
	</item>
    

</channel>
</rss>

