
A cominciare dai sapori della colazione. E dove, se non in Inghilterra?
William Somerset Maugham, il famoso romanziere inglese vissuto a cavallo tra il XIX ed il XX secolo sosteneva che: “If you would eat well in England, you must eat breakfast three times a day” (*).
Todd Wisti è pienamente d’accordo e già a casa, durante i week-end, si cimenta nella preparazione di appetitose prime colazioni al’inglese.
Ma, vuoi perché non dispone degli stessi ingredienti disponibili nella madre patria del breakfast, vuoi perché non ha un appropriato corredo da cucina e da tavola, vuoi perché gli mancano la pratica e la pazienza necessarie, il risultato, nonostante ogni sforzo, è ben lontano da quello atteso.
Così, nel novembre del 2000, parte (verosimilmente dagli USA) alla volta del Regno Unito e, tra Londra, Cardiff, York e Thirsk, mette giù un diario di viaggio, poi pubblicato in un libro intitolato “Full English Breakfast” (Winter Club Press), sottotitolo “A Ramble Through London, Wales, and Yorkshire: Travel, Adventures, and History”.
Un viaggio, quindi, che inizia tra i sapori della vera colazione inglese: caffè, tè, succo d’arancia, frutta, cereali, marmellata d’arancia, uova, salsicce, bacon, toast, pomodori e funghi, serviti in deliziose breakfast rooms dalle premurose padrone di confortevoli bed & breakfast.
Todd, accompagnato da suo fratello Bill, anche prefatore del libro, visita siti storici e luoghi tipici e, umoristicamente, racconta degli ameni personaggi che incontra e delle vivaci situazioni che affronta, che gli fanno assaporare ogni momento (be’, quasi ogni momento, specifica).
Il viaggio diventa un’esperienza narrativa errabonda che lascia andare libera la mente del lettore in quelle zone d’oltremanica che, per chi non le avesse ancora visitate, assumono chiari confini tra le invitanti righe dell’autore.
(* Se volete mangiare bene in Inghilterra, dovete fare colazione tre volte al giorno).
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Loredana Limone








