
L’argomento principale dei suoi libri sono i crimini, sia storici, sia contemporanei.
Ma, oltre a numerosi articoli e saggi, ha pubblicato tra i libri non-fiction “The Literary Gourmet” (Backinprint), sottotitolo “Menus from masterpieces”.
Il volume è una prestigiosa collezione di scene gastronomiche tratte dai capolavori della letteratura mondiale, tutte corredate da ricette storiche originali, debitamente testate nelle cucine del ristorante newyorkese Four Seasons, che l’autrice ha ricercato ricavando, per ogni capolavoro letterario, un vero e proprio menù che permette ai lettori di ricreare le atmosfere di quelle pagine immortali.
Questa succulenta antologia include stralci che vanno dalla letteratura più antica al Novecento.
Dunque la Bibbia, Orazio, Boccaccio, Sakespeare, Cervantes, Dickens, Flaubert, Dreisder, Steinbeck ed altri.
La Wolf ha avuto l’idea di questo libro quando si è resa conto che i suoi autori preferiti inevitabilmente usavano scene di consumazioni di pasti nelle loro opere, talvolta per dare concretezza o creare rassomiglianza con la realtà, talvolta per svelare una caratteristica psicologica o un atteggiamento del personaggio. Nonché per far conoscere ai posteri abitudini delicate e familiari di periodi andati.
E d’altronde il cibo, con il suo caleidoscopio di odori, colori e sapori, ha sempre fornito agli scrittori quello che in campo industriale viene definito “il primo equipaggiamento”.
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Loredana Limone








