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Un felice matrimonio: teatro ed enogastronomia di qualità

Nel foyer dell'Eliseo, il celebre teatro romano, martedì 18 aprile 2006, verranno offerti prodotti tipici del comune di Città della Pieve, cannoli siciliani de "L'arte della Sicilia" (laboratorio artigianale sito in Roma) ed una degustazione di vino dell’Associazione “Le vigne del Lazio”.

Debutta a Roma, dopo lo straordinario successo dell’anteprima tenutasi a Città della Pieve, “L’Uomo, la Bestia e la Virtù”, di Luigi Pirandello: una produzione del Teatro Eliseo per la regia di Fabio Grossi e che vede impegnato uno dei più straordinari attori italiani, Leo Gullotta. Con lui, in scena, Carlo Valli, Antonella Attili e Gianni Giuliano; scene e costumi di Luigi Perego, luci di Gigi Saccomandi.

Si tratta sicuramente di uno dei più importanti appuntamenti della stagione teatrale italiana e c’è grande attesa per la prima di martedì 18 aprile 2006.

Prima che sarà arricchita da un curioso, e decisamente gustoso, preserata.

Nel foyer Valli, infatti, gli ospiti dell’Eliseo potranno assaggiare una proposta di prodotti tipici del Comune di Città della Pieve e, in omaggio al grande artista siciliano, dei cannoli preparati dal laboratorio artigianale “L’Arte della Sicilia” con sede in Roma.

Intanto, nel foyer Visconti, sarà possibile degustare i vini offerti dall’Associazione “Le Vigne del Lazio”, gruppo formato dal alcune delle più interessanti aziende vitivinicole della regione che si sono riunite proprio allo scopo di proporre una gamma di etichette laziali contraddistinte da un alto criterio di qualità.

“Vino e cibo, in Italia, godono giustamente di una forte connotazione culturale” dice Vincenzo Monaci, patron dell’Eliseo e, sua volta, neoproduttore di vino. “Ci è quindi sembrato giusto ospitarli in teatro, luogo dove la cultura è di casa”.

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