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Toscana, o ghiotta

Ancora vacanze golose. Con Bini Viaggi che, oltre al catalogo generale sull'Italia Golosa di cui abbiamo già parlato, ne propone anche uno specifico sulla Toscana. A giusta ragione.

Toscana Golosa 2006“: un catalogo che offre alberghi, castelli, casali, fattorie, residence, per assaporare quella che senz’altro si può definire una delle più belle regioni d’Italia, con le sue città d’arte ed i borghi medioevali arroccati su verdi colline.

Sì, la tipica campagna toscana offre i paesaggi più vari.  E vini rinomati ed olio prelibato accompagnano la cucina tradizionale, semplice, rustica e di grande qualità.

Non poteva esserci immagine più indovinata per la copertina di questo ghiotto catalogo (io adoro i dettagli d’autore): “Il mangiafagioli” di Annibale Carracci (per chi volesse ammirarlo da vicino è esposto alla Galleria Colonna - Piazza S.S. Apostoli, a Roma), che automaticamente ci proietta in un vecchio casolare seduti ad un tavolo di legno, di quelli di una volta, davanti ad un piatto della più genuina tradizione contadina toscana.

Come la ribollita, ad esempio: una pietanza povera fatta con ingredienti semplici come il cavolo nero, le bietole, le patate, il pane raffermo che si usava preparare il venerdì per poi consumarla anche nei giorni successivi ricuocendola ed aggiungendo altre verdure: da qui l’origine del suo nome.

Una pietanza dal sapore particolare che le viene conferito dai tegami in coccio dove è servita: sapore di antico, di tendine di lino ricamate, di campagna umida, del sorriso affettuoso dei nonni.

Senza malinconia, però, perché non serve. Anzi con la voglia di essere felici, divertirsi e rilassarsi in una Toscana quanto mai golosa.

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