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Gli amanti di Dori

Questo nuovo racconto di Renato Di Lorenzo esplora a fondo l'animo umano e le sue reazioni. Come i precedenti, è lo scritto di un maestro che sono felice di avere tra queste pagine e di un grande scrittore che, vi ricordo, ha pubblicato: "L’Assalto" (Mondadori), "Evidenze", "Tara", "Katarina e il pericolo della neve" (Foschi) ed il recente "I Trafficanti" (Hobby & Work), presto tradotto all'estero.

“Ci sono cose che non sai” disse Dori. “Non le sai e basta” disse.

 “Se mi dai da mangiare è meglio” disse Mario. Si passò le dita fra i capelli, tipo pettine, e si sedette alla tavola.

“Quella volta con Piero non te ne sei nemmeno accorto” disse Lori. “Dormivi al sole, tu” disse. “E lui mi ha tirato in cabina” disse.

 “Non c’è mai stato un Piero” disse Mario.

“Ha chiuso la porta della cabina e mi ha tolto gli slip” disse Dori. “Il pezzo di sopra me lo ha lasciato ma ero senza slip e tu dormivi al sole” disse. “Tu non l’hai mai fatto come me l’ha fatto il Piero. Mi ha dato il tempo di essere soddisfatta, lui. Nella cabina dopo il mare, nel caldo, che ti scoppia dalla voglia” disse.

Mario guardò la padella. L’aglio era bruno e i broccoli appassivano. La cucina era piena di odore e le linguine facevano schiuma mentre bollivano in tanta acqua che quasi traboccava. Mario pensò che la lampadina faceva poca luce e che tutto era triste in quella cucina e che avrebbe dovuto cambiare la lampadina.

“Sei stata al laboratorio?” chiese.

“Solo quello ti interessa” disse Dori.

“Ci sei stata?” disse Mario. “Ti ha accompagnata mio fratello?” disse.

“Devono cambiare la protesi” disse Dori. “Non aderisce più e fa male” disse.

“Mmm” fece Mario.

“E non è mica stato l’unico, Piero” disse Dori assaggiando una linguina con la forchetta in punta di denti e lasciandone poi ricadere un pezzo nell’acqua. “Un ragazzo, era. Niente più che un ragazzo quell’altra volta, che mentre mi stringeva mi veniva di carezzargli i capelli come a un bambino. E mi sentivo di farlo soddisfare lui da tanto era giovane, pensavo che io non ci sarei riuscita, ma poi di colpo mi sono soddisfatta anch’io che non è mai stato così bello” disse.

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