Il buon vino annaffia il giallo

Sarà che l'argomento ispira molto e lascia scivolar la penna più proficuamente del solito, ma ancora un concorso è stato vinto da un racconto vinoso.

Si tratta de “Il vino buono” di Sandro D’Elia che è stato insignito del XXXII Premio “Gran Giallo Città di Cattolica” e pubblicato sul Giallo Mondadori n. 2902 “Foglie Rosse” di Thomas H. Cook, in edicola già da giugno 2006.

 

Il racconto è stato anche messo in scena da Marinella Manicardo (direttore artistico del Teatro delle Moline) e dai ragazzi del gruppo teatrale di San Patrignano, nell’ambito della manifestazione gastronomica Squisito.

 

La giuria che era composta da nomi più che illustri: Mario Guaraldi, Luciana Leoni, Igor Longo, Carlo Lucarelli, Valerio Massimo Manfredi, Marinella Manicardi, David Riondino e Simonetta Salvetti, ha premiato il lavoro di D’Elia, scelto tra i duecento pervenuti, con la seguente motivazione:

 

Storia apparentemente semplice, lontana dagli schemi del giallismo odierno, senza commissari, agenti o pistole, grazie a un linguaggio capace di improvvise accelerazioni, svela un’inconsueta arma del delitto che si iscrive nell’ancor più inconsueta collocazione della storia fra recupero delle radici paesane e moderna moda enologica.

 

Complimentissimi al vincitore e, poiché colgo l’occasione per segnalarvi che è uscito il nuovo bando (trovate il link in calce all’intervento), auguroni a tutti coloro che vi parteciperanno.

 

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