Questo sito contribuisce alla audience di

Il pane di Esme

"Il pane mi è sempre piaciuto. Be’, diciamo che mi serviva qualcosa su cui mettere il formaggio, ma prima di scrivere questo libro ero tutt’altro che esperta". (Sarah-Kate Lynch in Pane e cioccolato)

Ingredienti:
50 g di farina di segale
450 g di farina tipo 0
175 g di lievito naturale
10-15 g di sale
330-350 g di acqua

 

Lavorate a mano tutti gli ingredienti, tranne il sale, in una grossa scodella per cinque minuti.

L’impasto dev’essere abbastanza bagnato, ma se vi crea dei problemi, usate solo 330 grammi di acqua. Lasciate riposare per cinque minuti, quindi aggiungete il sale. Lavorate per altri cinque-dieci minuti  su una superficie piana, senza aggiungere altra farina , finché l’impasto non risulta liscio ed elastico, quindi mettetelo in un contenitore appena unto (per esempio, la stessa scodella) e lasciatelo riposare coperto per circa tre-quattro ore. Ricordate di lasciare uno spiraglio, in modo che l’aria possa circolare.

Appiattite e ripiegate con delicatezza, quindi lasciate riposare per un’altra ora.

Mettete l’impasto su un piano dio lavoro e dategli una prima forma di pagnotta ripiegandolo su se stesso e rigirandolo. Lasciate riposare per cinque minuti. Date la forma finale, passatelo nella farina e quindi riponetelo in un cestino (di circa 25 cm di diametro) in cui avrete appoggiato uno strofinaccio di lino ben infarinato. Infarinate lo strofinaccio e non lavatelo fra un’infornata e l’altra. Se non è ben infarinato, quando cercherete di togliere il pane per la cottura  avrete la bella sorpresa di trovarcelo attaccato.

A questo punto, lasciate riposare per mezz’ora, quindi mettete in frigo per una notte. Tirate fuori un’ora prima della cottura.

 

Da: Pane e cioccolato di Sarah-Kate Lynch (Sperling & Kupfer Editori).

——————————————————————————————————

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi essere sempre aggiornato, inviando una semplice e-mail a: letteraturagastronomica@supereva.it puoi iscriverti gratui- tamente alla NEWSLETTER DELLA GUIDA DI LETTERATURA GASTRONOMICA.