
L’orologio dice che non ho tempo per sistemare tutto.
Un’ora e mezzo da spartire tra la preparazione della cena, la doccia e la scelta di quello che dovrò indossare. Armani o Pierre Cardin o Ralph Lauren o Hermes. Ho persino un nuovo completo spigato di Brooks Brothers.
Sono ancora in mutande quando schiaccio play e partono i Duran Duran in sottofondo. E lei fissa il muro alle mie spalle, non mi guarda, ma sorride.
Augustina dice: “Ciao, hai preparato tutto? Gli ingredienti? Gli strumenti?”
Parla con questa voce, la mia insegnante di cucina, che sta a metà tra una richiesta sessuale ed una culinaria. E’ con questa voce che potrebbe anche dire: “Mettimi la cioccolata sui capezzoli e chiedimi se mi piace”.
Ha gli zigomi alti, le sopracciglia quasi solo disegnate, dell’antracite incastonato nell’iride. Il seno è la causa del mio sospetto sulla flaccidità del suo fisico. E’ “troppo”.
Soprattutto il suo trucco non intacca l’immagine pulita del cibo.
Troppo truccata farebbe pensare al fondotinta sulla trota, al rimmel al posto del nero di seppia, al rossetto nel ragù.
Crema rassodante nella maionese.
Olio abbronzante sul pollo arrosto.
Mentre dice: “Elenchiamo gli ingredienti”, io ho la testa sulla panna che le spalmerei sul collo, prima di leccarla.
Elenco: zucchero, farina, uova, latte, una tavoletta di cioccolato fondente, due stecche di vaniglia e
“Ricordati che devi sciogliere a bagnomaria il cioccolato!!!”
Con le braccia dentro il frigo, dico: “Non farne una tragedia. Quella la stanno già facendo Dolce&Gabbana. Hai visto cosa stanno combinando con quei completi in lana merinos?”
Il suo interesse è così all’apice che lei risponde: “La preparazione è molto semplice.”
Rido. “E ci credo, è la terza volta che preparo questi muffin.”
Immagino di prenderla per il braccio e di portarla nella yakuza. Vedere se lei a bagnomaria ha un buon sapore, se riesco a farla sciogliere. Ma lei detta ordini.
Mescola, aggiungi, attento ai grumi, spezzetta, prepara la teglia nel forno.
“L’hai acceso, prima di tutto?”
Mostra una professionalità da tg delle otto.
“Sesso e cibo,” le dico “è la prima cosa che mi viene in mente tutte le settimane che ci vediamo.”

Loredana Limone









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