Questo sito contribuisce alla audience di

La natura ci nutre

La differenza tra cibi cotti e crudi consiste nel fatto che i cibi freschi e crudi sono ricchi di alcune sostanze preziose per la salute che vengono disperse o diminuite dalla cottura: enzimi, vitamine, sali minerali e altri micronutrienti.

Perciò ci sconsigliano cotture lunghe e complesse, suggerendo quelle a vapore specialmente per pesce e verdure.

Sicuramente se ci lasciamo nutrire dalla natura, utilizzando i prodotti che ci regala così come sono, ne trarremo un grosso beneficio in termini di salute, ma anche di bellezza.

Non è facile, lo capisco, passare dalle abitudini alimentari di una vita a nutrirci solo di cibi crudi. E lo capisce sicuramente anche Gudrun Dalla Via, l’autrice de L’Arte del Crudo (Red Edizioni), che, come recita il sottotitolo, contiene le ricette e i consigli per conservare tutte le proprietà vitali dei cibi, a cui ella ci introduce gradatamente, ma con molta competenza.

Vediamole nello specifico, queste proprietà che abbiamo già menzionato.

Gli enzimi: composti di natura proteica indispensabili a tutte le reazioni chimiche del nostro organismo, specialmente la digestione.

Le vitamine: sostanze indispensabili alle funzioni vitali la cui assenza può provocare malattie anche molto gravi.

I sali minerali: elementi importanti quanto le vitamine.

I micronutrienti: fitormoni, fitosteroli, pigmenti, antiossidanti, ma non tutti sono stati ancora individuati.

La cottura elimina molti dei suddetti, impoverendo i cibi. E’ pacifico che non tutti gli alimenti possono essere consumati crudi e che convertirsi al crudismo richieda un processo graduale.

Questo volume ci spiega come e, con assoluta imparzialità, ci mette di fronte i pro e i contro di una cucina “senza fornelli”.

Certo è che, indifferentemente se si intenda o no diventare crudisti, inserire un piatto di croccanti crudité nei nostri pasti sarebbe buona cosa, anche vista l’ampia scelta di prodotti con cui la natura ci nutre e che l’autrice ha catalogato, a seconda dei loro periodi di maturazione, in tabelle di utilissima consultazione. Ad esempio, lo sapete certamente, questo è il periodo di massima disponibilità di aglio, cetrioli, fave, piselli, ravanelli, rucola, fragole.

Mmmmmm… che bontà la salute!