Questo sito contribuisce alla audience di

Pesce azzurro & C.

Se ne mangia troppo poco. Eppure è gustoso, fa bene e, rispetto ad altro, è alquanto economico.

Mi riferisco al pesce, spe- cialmente il pesce azzurro che è ricco di qualità e valori proteici ed molto diffuso nei nostri mari.

Per farcelo meglio conoscere, apprezzarne le proprietà, insegnarci come riconoscerlo e come essere garantiti anche da un’etichettatura a norma europea, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha pubblicato una guida dal titolo La qualità del pesce fresco merita attenzione, che io ho ricevuto in omaggio in una pescheria ligure, ma che è anche scaricabile da in Internet tramite il link in calce.

La guida dà utili consigli su come riconoscerne la freschezza, come pulirlo (ahi, le dolenti note!) e sulle sue varietà (acciuga, sardina, sgombro, cicerello, costardella, suro), ampliando la gamma ai molluschi (calamaro, cannolicchio, capasanta, cozza, fasolaro, moscardino, polpo, seppia, tartufo di mare, tellina, totano, vongola), ai pesci di acquacoltura (orata, anguilla, spigola, trota iridea, cefalo, carpa, lavarello, storione) ed alle specie protette (dattero di mare, bianchetto, rossetto, riccio di mare) e si conclude con alcune ricette tanto semplici quanto gustose.

——————————————————————————————

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi essere sempre aggiornato, inviando una semplice e-mail a: letteraturagastronomica@supereva.it puoi iscriverti gratui- tamente alla NEWSLETTER DELLA GUIDA DI LETTERATURA GASTRONOMICA.