Architettura e gusto

Architettura e gastronomia si assomigliano? Cucinare è come progettare?

architettura e gusto
di Claudio Piersanti
e Rita Rava

A cura di: Morena Campani
Editore: Electa, 2007
Fotografie: Gabriele Basilico
Pagine: 192
Illustrazioni: 106, a colori
Lingua: italiano/ inglese
Formato: 22×28 cm
Prezzo: € 40

Dall’analisi del progetto dell’ Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi realizzato per la Provincia di Ravenna ed illustrato da un ricco apparato iconografico e dalle fotografie di Gabriele Basilico, Rita Rava e Claudio Piersanti indagano il rapporto tra architettura scolastica, insegnamento, alimentazione e nuove mode, perchè – come dice Massimo Bottura – “una scuola alberghiera non è una scuola per persone che non sanno cosa fare, ma per quelli che vogliono sognare”.

Il progetto si è così trasformato in occasione per chiarire il legame fra architettura e cucina attraverso alcune interviste a chef famosi (Gualtiero Marchesi, Ettore Bocchia, Massimo Bottura) accompagnate da saggi critici di Anty Pansera, di Olivier Reneau, di Giacomo Mojoli, portavoce di Slow Food, dell’antropologo e architetto Franco La Cecla, dell’architetto Luigi Prestinenza Puglisi.

Lo studio Rava-Piersanti ha condotto una ricerca preliminare su quali siano le prospettive più adatte da offrire agli studenti rispetto a un uso razionale delle risorse, all’arte del buon vivere, all’innovazione tecnologica, oltre ovviamente al modo di proporre i cibi e preparare le pietanze, senza dimenticare, come afferma Gualtiero Marchesi, che “tutto è cultura, compreso il luogo” e che gli chef sono cresciuti culturalmente e ogni dettaglio deve indirizzare lo studente verso il fascino della cultura e della tradizione.

I vari saggi rintracciano le analogie fra architettura e cucina, che hanno in comune ricerca, sperimentazione e inventiva.

L’Istituto Alberghiero Artusi è stato pensato per funzionare come laboratorio per l’apprendimento dell’attività di cucina, di sala e di ricevimento, ma anche per essere un vero e proprio luogo di accoglienza per il pubblico.

Fornire ai futuri chef spazi adatti alla cucina, così come alla degustazione, è un elemento non trascurabile della didattica, che si esprime, come in ogni vero progetto, anche nei particolari.

Le fotografie di Basilico e le descrizioni degli architetti che hanno elaborato i progetti illustrano nel dettaglio le soluzioni adottate per rispondere a queste esigenze.

Le soluzioni architettoniche che traducono queste istanze in soluzioni pratiche sono estremamente innovative: Claudio Piersanti nel suo saggio illustra come flessibilità e leggerezza abbiano improntato la ricerca architettonica nel progetto della scuola, creando spazi in grado di modificare gli interni secondo necessità - permettendo intimità, restringendo i volumi o favorendo l’aprirsi di uno spazio unico - e sempre in questa direzione a Gino Pellegrini, artista e scenografo, è stata affidata la decorazione di una parete di cemento a vista.

Il libro non tralascia nessun aspetto della complessa organizzazione necessaria a questa tipologia di edificio: dalle normative legate alla sicurezza e all’igiene, alle innovazioni tecnologiche, così come alle aspettative di qualità e benessere dell’ospite che un ambiente formativo non può trascurare per formare futuri chef. A queste esigenze hanno saputo rispondere gli architetti dello studio Rava-Piersanti.

Info: Erica Prous - Tel. 02.33107662
Cell. 347.1200420 –
Email studio@ericaprous.com

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