
Ingredienti (per 8 persone):
1 bella tartaruga verde di bosco, che sia di circa 1 kg, liberata dalla corazza (se non si trova la tartaruga, supplire con 1 kg di rana pescatrice), 1 kg di banane plantain verdi, 3 spicchi d’aglio, 4 pomodori, 1 cipolla, 4 cucchiai d’olio di palma, 1 peperoncino rosso, 2 rametti di timo, 4 chiodi di garofano, sale, pepe.
Tagliare la tartaruga (o la pescatrice) in 8 pezzi. Pulirli e lavarli.
Sbucciare le banane plantain verdi. Tagliare ciascuna in 4 tronchetti. Pelare i pomodori. Schiacciarli.
Tritare finemente la cipolla e l’aglio. Mettere in una casseruola l’olio e soffriggere attentamente la cipolla con l’aglio, i chiodi di garofano e un po’ di sale.
Far rosolare nel soffritto la tartaruga, salata e pepata, a fuoco medio per 10 minuti (la pescatrice per 6 minuti).
Aggiungere i pomodori schiacciati, il timo e il peperoncino. Mescolare.
Per la tartaruga: abbassare la fiamma, aggiungere 4 bicchieri d’acqua. Far cuocere per circa un’ora aggiungendo di tanto in tanto un po’ d’acqua se il livello della salsa diminuisce. Alla fine aggiungere le banane. Far cuocere almeno 30 minuti fino a ridurre la salsa al minimo.
Per la pescatrice: abbassare la fiamma, aggiungere un bicchiere d’acqua e le banane, far cuocere circa 15-17 minuti fino a ridurre la salsa al minimo e a rendere morbide le banane.
Servire caldo.
Da: “Come cucinarsi il marito all’africana” di Calixthe Beyala (Epoché).
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Loredana Limone








