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L’ora del pomodoro

Era ora che venisse l’estate e i rosseggianti pomodori (ma anche gli acerbi, dipende dai gusti) prendessero posto sulle nostre tavole!

Certo, certo, i pomodori li possiamo acquistare tutto l’anno, non c’è bisogno di attendere l’estate, potrà dire qualcuno. Ma quali? Quelli di frigorifero, che per noi comuni mortali i supermercati tengono in bella mostra nel reparto ortofrutta, quelli che sembrano perfetti e quasi finti, che sanno d’acqua e nient’altro, che hanno la pelle molliccia e la polpa senza consistenza?

Puntuale come sempre, seguendo ciò che offre la stagione, ecco che la Vallecchi manda in libreria Pummarò, un delizioso librino rosso che è l’ultimo dei quaderni del mangiar sano, collana di cui non mi stancherò mai di tessere le lodi e di assaporare il gusto.

A scriverlo è stata Elisabetta Piazzesi, già autrice dei precedenti “Rosso come un peperone” e “Il sapore viola”, nonché chef del ristorante “Lo Strettoio”, sulle colline fiorentine.

E’ un piacere, adesso, un piacere inenarrabile gustare fresche insalate di pomodori carnosi e croccanti, profumati d’aglio e basilico, conditi con l’olio extra vergine, quello buono.

Eppure oggi non sapremmo cosa siano e cosa sia, ad esempio, una pizza se dall’America non fosse arrivato il pomodoro (sempre grazie, Ammiraglio Colombo).

Inoltre, a seguito di una recente ricerca realizzata dai ricercatori americani dell’Università del Missouri (pubblicata sulla rivista di oncologia “Cancer Research), si è scoperto che il concentrato di pomodoro aiuta a prevenire il cancro alla prostata.

Pensare che quella “strana pianta” inizialmente non fu apprezzata in Europa e i pomodori vennero adoperati per mero uso ornamentale!

Il primo ricettario in cui compare il pomodoro come ingrediente di uno stufato di verdure è Lo scalco alla moderna (1694) del marchigiano Antonio Latini, scrive la Piazzesi e, prodiga di prelibatezze, ci presenta un ventaglio di ricette, cinquanta come recita il sottotitolo, da fare con l’ortaggio più allegro che c’è e che abbracciano antipasti, primi, secondi, contorni.

E, ciliegina sulla torta, anzi ciliegino, anche due gustosissime versioni “in dolce”: marmellata di pomodori e sorbetto al pomodoro. Delle vere specialità!

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