Fagioli all'uccelletto

Il fagiolo, chiamato dagli Aztechi "aycotl", fu portato in Europa da Colombo. Con il nome di "fagiolo di Spagna", questo legume giungerà in Italia alla corte del papa Clemente VII e poi di Caterina de’ Medici, la quale lo farà coltivare nei giardini di Firenze in modo che ne vengano prodotte diverse qualità, fra cui i "toscanelli", oggi chiamati "cannellini". Più come una pianta floreale che prodotto da mangiare.


Ingredienti:
600 g di fagioli cannellini secchi
2 spicchi di aglio
olio extravergine di oliva
4 pomodori maturi
1 manciata di foglie di salvia
1 bicchiere di vino bianco
sale
pepe

 

Mettete a bagno per una notte i fagioli. Lessateli in abbondante acqua non salata per 1 ora e ½, quindi scolateli e teneteli da parte. Fate imbiondire l’aglio con l’olio in una pentola di terracotta, unite i fagioli e lasciateli insaporire; bagnate con il vino e fate cuocere a fiamma bassa per 10 minuti circa. Spellate i pomodori, eliminate i semi, strizzateli e passateli al passaverdura. Tritate solo metà delle foglie di salvia. Versate i pomodori nella pentola con i fagioli, aggiungete tutta la salvia, salate, pepate e fate cuocere a fuoco medio per atri 20 minuti. Controllate, a metà cottura, che la preparazione non sia troppo asciutta, in tal caso bagnate con 1 mestolo del brodo di cottura dei fagioli.

 

Da: Il fagiolo in cucina, di Anna Zanetti – Agostino Vendramin (Danilo Zanetti Editore).

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