Per natura preferisco le parole ai numeri, le emozioni alla calcolata razionalità.Ho sempre amato esternare i miei sentimenti e spesso una penna ed alcuni fogli bianchi sono stati i mezzi che ho usato per rendere concreti i miei pensieri.
Quei segni a volte arrotondati, a volte allungati e nervosi a seconda dell’umore hanno il potere di fermare per sempre una sensazione, una riflessione, una percezione che altrimenti andrebbero perse nel loro continuo accavallarsi.
In un certo senso scrivere è rendere più reale qualcosa di evanescente, fluttuante come un sospiro, un soffio, un alito di vento o un pensiero.
Da ragazzina tenevo un diario, sul giornalino della scuola scrivevo poesie e piccole cronache, ho iniziato diverse volte romanzi che non hanno mai raggiunto neppure la fine del primo capitolo. Col passare del tempo non ho più scritto se non qualche lettera ad amiche lontane o biglietti d’auguri in cui la voglia di esprimermi trovava l’occasione per poterlo fare.
Poi tre anni fa in biblioteca (beh, ovviamente amo molto anche leggere) tra le varie proposte di conferenze, dibattiti e presentazioni vedo che Loredana Limone mi invita ad un incontro per il sabato successivo a Sapori letterari.
Da quel momento ho avuto un motivo per ricominciare a scrivere! Che gioia!
Ho atteso ogni sabato come una festa tra amiche. Finalmente scrivere, leggere a persone che ti ascoltano, amano e condividono quello che tu ami e poi sentire i racconti degli altri e trarre da ognuno qualcosa, un po’ di ironia, l’originalità di una situazione, la descrizione minuziosa di un ambiente. E le chiacchiere, i sorrisi, a volte qualche lacrima, i dolcetti, i pani, le bevande, a rendere quei pomeriggi indimenticabili!
Certo è che la conduzione, anzi l’animazione discreta ed essenziale di Loredana è sempre stata l’ingrediente principale. Grazie a lei e alla sua determinazione nel volere fortemente la pubblicazione di un libro che raccogliesse alcuni dei nostri racconti abbiamo potuto godere della soddisfazione di vedere il nostro nome stampato su di una copertina!
Chi l’avrebbe mai detto?!?
Sto pensando a noi e sto scrivendo di noi, sto fermando su questo foglio i nostri sabati, sto usando la scrittura per salvare ciò che il tempo potrebbe sbiadire.
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Loredana Limone








