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A tavola con le streghe

Ma non solo: anche con fantasmi, vampiri, fattucchiere, scheletri e mostri in fritto misto.

Si avvicina il 31 ottobre e si vedono le vetrine di ogni tipo di negozio (non parliamo dei super-iper-superipermercati) esporre a dovizia zucche, zucchette, teschi, ragnatele e quant’altro.

E’ Halloween che come ogni anno si prepara, anzi ci prepara, con le sue orririfiche, orripilanti, orren- dose, orribilissime caratteristiche.

Se qui da noi ha preso piede solo da relativamente pochi anni, in realtà questa cerimonia risale a più di duemila anni fa, quando il popoloso irlandese dei Celti per celebrare l’arrivo dell’inferno accendeva grandi fuochi al fine di prolungare luce e calore. Temendo che il fuoco attirasse i diavoli e le streghe, essi indossavano grandi maschere con la speranza di spaventare mostri e demoni. Quando i Celti emigrarono in America, portarono con sé questa tradizione, che poi è ritornata qui in Europa, in pompa magna e con ottime ragioni commerciali.

Anche da noi adesso capita di vedere i bambini andare in giro per le case domandando “dolcetto o scherzetto?” e, di conseguenza, dalla tavola delle streghe escono delle cosine orribilmente buone da mangiare, come quelle di Halloween (Mondadori – testi di Mymi Doinet e illustrazioni di Benjamin Chaud), un simpaticissimo libro a forma di zucca ricco di travestimenti, addobbi, giochi e, naturalmente, ricette per organizzare la festa.

Mai assaggiato un dessert ricco di emoglobina? Eccovi la ricetta:

Gelato ai globuli rossi

Ingredienti:
1 confezione di gelato alla vaniglia, ciliegie sciroppate, passata di fragole.

Preparazione:
Taglia in due le ciliegie sciroppate. Versa la passata di fragole in 6 coppe da dessert. Metti in ogni coppa due palline di gelato. Poni sul gelato alcune mezze ciliegie, come globuli rossi!


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