In “Alice nel paese delle meraviglie” il Cappellaio Matto, dedito solo a gozzovigliare, è costretto ad una perenne ora del tè perché accusato di assassinare il tempo.
Come possiamo riappropriarci del nostro tempo?
Noi, uomini e donne, facciamo parte del sistema Terra, siamo fatti della stessa materia dei cibi che quoti- dianamente ingeriamo. Madre Natura, inoltre, ha tarato i nostri ritmi interni sulla stessa sintonia d’onda dei ritmi naturali (giorno/notte; estate/inverno). Dobbiamo quindi rispettare questi ritmi, interni ed esterni, mangiando ciò che la natura ci dice di mangiare in un determinato orario. E’ bene, dunque, assumere carboidrati la mattina e proteine la sera. Agendo in questo modo, asseconderemo la Natura e non diventeremo grassi perché diamo all’organismo ciò che gli serve in quella fase della giornata.
Dopo gli stravizi delle feste saremo intossicati e stanchi. Quali sono le mosse essenziali per ripartire?
Innanzitutto bere molta acqua, come consigliano i maggiori specialisti della nutrizione, ma conviene farlo fuori dai pasti. Si possono bere fino a due litri al giorno. Poi occorre mettere da parte cibi e pietanze che contengano zuccheri raffinati e sale. Mangiare molta frutta di mattino, accompagnandola con noci e se è possibile da verdure crude o cotte al vapore. Infine, fare lunghe passeggiate di sera. Sono distensive, aiutano a dirigere e a far prender sonno con più facilità.
Molti disturbi legati al sistema nervoso si scaricano sul sistema digerente.
Lo dicono quasi tutti i medici. L’apparato digerente diventa un “refugium peccatorum”, per usare un’espressione latina. Ogni situazione negativa o di nervosismo diviene la scusa per ingurgitare cibi salati e ricchi di zucchero, come se questi appagamenti del palato (e in fin dei conti del cervello) portassero beneficio. E’ vero il contrario. Un’alimentazione sana ed equilibrata aiuta “l’anima” a stare in armonia col nostro corpo. Comunque per chi si senta nervoso consiglio: pasta integrale, banane e latte caldo (se non è intollerante) regolarmente e solo di sera.
Un condimento che suggerisci di usare in abbondanza è l’olio extra vergine d’oliva. Ma esso contiene oltre 100 calorie per cucchiaio.
L’olio extra vergine di oliva, come il burro o un bel piatto d’insalata, rallentano la digestione e quindi l’assorbimento di zuccheri. In particolare, usando l’olio crudo, che è molto acido, per condire pasta e pietanze varie si abbassa l’Indice Glicemico di quel pasto e ciò permette di non ingrassare.
Come la tua, molte diete raccomandano l’utilizzo di pasta integrale perché la sua farina non subisce alcun processo di raffinazione industriale.
La mia non è una dieta! Tengo a precisare che nel mio libro si parla di alimentazione e di cucina tradizionale. Quello dei cibi integrali è un paradosso. Nel nostro sistema industrializzato, il cibo di scarto è diventato di valore e viceversa. Tutti pensano che la pasta raffinata, quella bianca, abbia un bell’ aspetto rispetto alla pasta integrale e quindi sia migliore e faccia bene. E’ vero il contrario. I cibi raffinati, in particolar modo la pasta bianca, il pane bianco e il riso brillato, non contengono più alcuna sostanza nutritiva. La pasta integrale, invece, contiene fibre che ci fanno bene e ci aiutano ad abbassare l’Indice Glicemico e quindi a non ingrassare.
Certo, dieta intesa come regime alimentare. Il tuo, semplice ma rivoluzionario, prevede per colazione minestrone o spaghetti o riso. Non ti sembra alquanto impraticabile?
Il nostro organismo non è fatto per assumere carboidrati (pasta) di sera. Può sopportarli solo di mattina. E’ solo questione di abitudine, il palato si abitua facilmente alle novità! Io l’ho provato su me stesso e funziona egregiamente. Il minestrone può essere usato quando nelle giornate precedenti si è mangiato un po’ troppo. Per la pasta integrale o il riso basmati, cotti in acqua senza sale, invece, è utile mangiarli di mattina presto. Dico che anche 350 grammi di riso non fanno ingrassare, purché siano conditi con abbondante olio extra-vergine, accompagnati da cinque noci, da un bicchiere di limone ed un caffè senza zucchero.
Alcune persone saltano i pasti illudendosi di dimagrire.
Mai saltare un pasto! Provare per credere: si aumenta di peso. L’organismo deve sempre lavorare per poter smaltire. La vita è dinamismo e non staticità.
Ti ringrazio, Michele, e ti saluto ricordando ai nostri lettori che possono comunicare direttamente con te scrivendo a: kronoalimentazione@alice.it.
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Loredana Limone












