Ma GIFT è anche l’acronimo di Gradualità Individualità Flessibilità Tono.
Ed è una dieta che si chiama, appunto, Dieta GIFT (Fabbri Editori) dei fratelli Attilio e Luca Speciani, che ho avuto il piacere di conoscere personalmente al convegno Alimentazione e PNEI: relazio- ni tra psiche, cervello e corpo, orga- nizzato da ERREDIEFFE lo scorso 26 novembre 2009.
Perché dono?
Tutto nacque nella notte dei tempi, anzi in una notte in particolare, durante una delle innumerevoli feste organizzate nell’ Olimpo, quando Igea, la dea della salute, e Bacco, il dio del vino, si guar- darono per la prima volta con occhi diversi e scoprirono di poter integrare le virtù dell’una con i vizi dell’altro per donare agli uomini il segreto di una vita fatta di gioia e piacere, in cui alimentarsi con gusto ma in modo salutare, muoversi a proprio agio nella natura, dimostrare meno anni e soprattutto avere il sorriso stampato sul viso.
Un segreto molto semplice, d’altronde, che si basa su tre cardini, che ognuno di noi può attivare immediatamente facendosi un bellissimo regalo. Vediamo quali sono:
- l’attivazione metabolica, perché la cosa importante non è contare (e quindi ridurre) le calorie, ma avere un metabolismo che lavori a pieno regime, consumando calorie, eliminando scorie, riparando tessuti danneggiati, apportando brillantezza mentale: obiettivo raggiungibile con un’equa distri- buzione dei pasti quotidiani e un regolare movimento fisico;
- la calma insulinica, cioè tenere un livello di zuccheri nel sangue stabile ed equilibrato, abbinando proteine e carboidrati in proporzione idonea, scegliendo cibi a basso valore glicemico, utilizzando carboidrati integrali e zuccheri non raffinati;
- la qualità degli alimenti, che devono includere abbondanti frutta e verdura, fibre, cibi integrali e digeribili, preferibilmente crudi o sottoposti a cottura leggera, e ingeriti dopo una lunga masticazione.
In questo particolare periodo la maggior parte di noi è impegnata a decidere il menù dei vari pranzi e cenoni che si susseguiranno dalla vigilia di Natale in poi. Con Dieta GIFT possiamo già prepararci e pensare al dopo-feste, a quando piangeremo sul latte versato.
Con gusto, come suggerisce, ad esempio, la ricetta della pasta al fumo.
Questa preparazione unisce il saporitissimo speck al radicchio roso e alla cipolla per un condimento molto gustoso adattissimo a della pasta corta. Il radicchio e la cipolla (in grande abbondanza) vano passati per tre minuti in padella, mentre lo speck (a pezzetti o a striscioline) va aggiunto direttamente a crudo. Nel piatto saranno presenti e visibili molto più radicchio e cipolla che i fili di pasta, naturalmente integrale.
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Loredana Limone








